PESCARA- Il progetto RESTART ha preso ufficialmente il via negli Istituti Penitenziari di Chieti, Pescara e Lanciano, portando in Abruzzo un modello innovativo di formazione digitale dedicato alle persone detenute. L’iniziativa, ideata da Focus Formazione, Voci di Dentro Odv, Coop Recoopera e Associazione Lì Aps – realtà riunite in una Ats – è stata selezionata dal Fondo per la Repubblica Digitale Impresa Sociale, che ha individuato solo 26 progetti meritevoli su oltre 500 candidature arrivate da tutta Italia. Un riconoscimento che conferma la qualità e la visione di un percorso pensato per trasformare la detenzione in un’occasione concreta di riscatto.
RESTART coinvolgerà almeno 114 partecipanti, chiamati a sviluppare competenze digitali e soft skills oggi indispensabili per accedere al mercato del lavoro e per esercitare una cittadinanza attiva. All’interno del gruppo, 15 detenuti saranno selezionati per ottenere la qualifica professionale di grafico pubblicitario, con prospettive di inserimento lavorativo nella redazione di Voci di Dentro Odv, nella Coop Recoopera e in altre aziende del territorio. Un passaggio decisivo, perché collega la formazione a opportunità reali, costruendo ponti tra istituti penitenziari e tessuto produttivo locale.
Il progetto non si limita alla didattica: accanto ai corsi sono previste attività di orientamento, accompagnamento al lavoro e iniziative di sensibilizzazione del territorio sul tema del reinserimento sociale dei detenuti. A tutti i partecipanti verrà riconosciuta un’indennità oraria di frequenza, scelta che valorizza l’impegno e sostiene la motivazione lungo il percorso.
RESTART si presenta così come un modello di intervento centrato sulla persona, sulle sue capacità e sul suo potenziale di cambiamento. La formazione digitale diventa strumento di emancipazione, mentre il lavoro rappresenta la chiave per ricostruire legami, autonomia e prospettive future. Un approccio che punta a essere replicabile e che si inserisce pienamente negli obiettivi di innovazione sociale promossi dal Fondo per la Repubblica Digitale.
Il Fondo per la Repubblica Digitale, nato dalla partnership tra Governo e Acri, opera nell’ambito delle strategie di digitalizzazione del PNRR e del PNC. Alimentato dai versamenti delle Fondazioni di origine bancaria, sostiene progetti rivolti a NEET, donne, disoccupati, lavoratori a rischio automazione, studenti, operatori dell’economia sociale e persone detenute. La sua missione è sperimentare iniziative efficaci e metterle a disposizione del Governo come modelli per future politiche nazionali.
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