L’’AQUILA – Il Progetto Polis di Poste Italiane arriva anche a Roccaraso, portando nel centro montano uno degli interventi più significativi del programma nazionale dedicato ai comuni con meno di 15mila abitanti. L’iniziativa punta a rinnovare gli uffici postali e ad ampliare l’accesso ai servizi della Pubblica Amministrazione, rafforzando la presenza capillare dell’azienda sul territorio e semplificando la vita dei cittadini.
Sono ufficialmente iniziati i lavori di ristrutturazione dell’ufficio postale di via Claudio Mori, dove verranno installati nuovi arredi progettati per migliorare l’accoglienza, la fruibilità degli spazi e la qualità delle operazioni allo sportello. Alla riapertura, l’ufficio offrirà un ventaglio più ampio di servizi: i cittadini potranno richiedere direttamente certificati INPS, usufruire degli Atti di Volontaria Giurisdizione, ottenere certificati anagrafici e di stato civile e avviare la procedura per il passaporto elettronico, ampliando così la gamma delle prestazioni disponibili senza doversi spostare verso altri comuni.
Per garantire continuità durante i lavori, Poste Italiane ha attivato uno sportello dedicato presso l’ufficio postale di Castel di Sangro, dove gli utenti di Roccaraso possono ritirare pacchi e corrispondenza non consegnata, oltre a svolgere tutte le operazioni non eseguibili in circolarità, come quelle legate a conto BancoPosta, Libretto di Risparmio e altri servizi vincolati all’ufficio di radicamento. Lo sportello è operativo da oggi, 29 maggio, negli orari consueti: dal lunedì al venerdì 8.20–13.35 e il sabato 8.20–12.35.
Per tutte le operazioni in circolarità, i cittadini possono comunque rivolgersi a qualsiasi ufficio postale. Un’alternativa pratica è rappresentata dalla rete Punto Poste e PuntoLis, che consente di effettuare pagamenti pagoPA, ricariche Postepay e spedizioni o ritiri di pacchi presso esercizi convenzionati come tabaccherie e negozi abilitati. A Roccaraso sono attivi due PuntoLis, facilmente individuabili tramite il sito di Poste Italiane.
Gli interventi previsti sull’ufficio postale avranno una durata stimata di circa sei settimane, salvo imprevisti, e rientrano nel più ampio piano nazionale di modernizzazione che punta a rendere gli uffici postali dei veri e propri sportelli unici di prossimità, capaci di avvicinare i servizi pubblici ai cittadini e sostenere le comunità locali.
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