ABRUZZO – Il mercato delle case al mare continua a mostrare segnali di vivacità, con un incremento medio dei valori pari al 2,9% secondo l’ultima analisi di Tecnocasa. A trainare la crescita sono soprattutto la provincia di Pescara (+4%) e quella di Teramo (+3,7%), mentre Chieti registra un aumento più contenuto (+1,3%). Una dinamica che conferma l’attrattività delle località costiere abruzzesi, sostenuta sia dalla domanda di seconda casa sia da un mercato turistico in continua evoluzione.
A Montesilvano i prezzi delle abitazioni sono in aumento, spinti da una forte domanda di case vacanza proveniente dall’Europa dell’Est. L’incremento dei voli sull’aeroporto di Pescara ha ampliato il bacino di potenziali acquirenti, mentre il rialzo dei valori nel capoluogo sta spingendo molte famiglie verso i comuni limitrofi.
La clientela internazionale cerca soprattutto immobili fronte mare o con vista, mentre gli acquirenti italiani privilegiano bilocali e trilocali entro 500–600 metri dalla spiaggia, con posto auto e facilità di parcheggio.
Secondo Tecnocasa, il mercato offre:
Condomìni anni ’70: 2000–2500 €/mq, con punte di 3000 €/mq sul fronte mare.
Zone oltre la Nazionale: soluzioni da ristrutturare intorno a 1000 €/mq.
Nuove costruzioni in centro: 3000–3500 €/mq.
Teramo: Alba Adriatica e Roseto tra domanda vivace e prezzi in crescita
Ad Alba Adriatica le quotazioni sono in decisa crescita. La domanda arriva soprattutto da Abruzzo, Lazio e Umbria, con forte interesse per bilocali e trilocali con spazi esterni. Molti acquirenti utilizzano l’immobile sia per uso personale sia per affitti estivi: un bilocale da 180 mila euro può generare circa 7000 euro per l’intera stagione.
Le zone più richieste sono quelle centrali vicine al mare, tra viale Marconi, via Trento e via Trieste.
Valori medi rilevati da Tecnocasa:
Usato anni ’70–’80 in buono stato: circa 2500 €/mq.
Nuove costruzioni fronte mare: 4000–5000 €/mq.
Nuovo standard: circa 3000 €/mq.
Sono in corso i lavori di restyling del lungomare, destinati a valorizzare ulteriormente l’area.
A Roseto gli immobili crescono dell’1,1%. La domanda di abitazione principale è in aumento, ma la disponibilità è limitata. La seconda casa, invece, rallenta a causa dei prezzi elevati.
Gli acquirenti di casa vacanza arrivano soprattutto da Milano e Roma, con budget sotto i 250 mila euro, concentrati nell’area tra lungomare Roma, lungomare Trieste e la Nazionale.
Valori medi:
Buon usato fronte mare: circa 4000 €/mq.
Soluzioni indipendenti in collina per acquirenti esteri: fino a 500 mila euro.
Nuove costruzioni a Roseto Nord: circa 3000 €/mq.
Gli affitti turistici estivi si attestano su:
600–700 €/settimana a luglio
800–900 €/settimana ad agosto
A Tortoreto Lido i valori crescono del 9,3%, mentre a Tortoreto paese restano stabili. L’aumento è legato alla scarsa offerta: molti proprietari preferiscono mantenere l’immobile a reddito tramite affitti brevi, riducendo le opportunità di acquisto.
La domanda locale rallenta, soprattutto da Teramo e L’Aquila, mentre resta solida quella da Lazio e Umbria, con maggiore disponibilità economica.
Secondo Tecnocasa, i valori sono:
Nuovo in paese: circa 2000 €/mq, con punte vicine a 5000 €/mq sul fronte mare.
Usato fronte mare al Lido: 2000–2500 €/mq.
Top prices sul mare: fino a 5000 €/mq.
Si registra una flessione della domanda con finalità d’investimento, soprattutto per case vacanza e B&B.
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