Attualità

Prevenzione incendi, il Comune di Teramo richiama privati ed enti

Condividi

TERAMO – Con l’arrivo della stagione estiva e l’aumento del rischio incendi, il Comune di Teramo ricorda che dal 15 giugno è in vigore l’ordinanza che introduce una serie di prescrizioni e divieti rivolti a cittadini, imprese, enti pubblici e privati. L’obiettivo è prevenire situazioni di pericolo e garantire la sicurezza del territorio fino al 15 ottobre 2026.

Il provvedimento riguarda proprietari e conduttori di aree agricole non coltivate, aree verdi urbane e industriali dismesse, fasce di rispetto di acquedotti, elettrodotti, linee ferroviarie e stradali, amministratori di condomini con pertinenze verdi, gestori di cabine elettriche, proprietari di terreni inedificati e responsabili di cantieri.

Obblighi entro il 12 luglio (e ogni volta necessario)

Grazie alla proroga concessa, gli interventi dovranno essere completati entro il 12 luglio, e ripetuti ogni volta che la situazione lo richieda. Tra le principali prescrizioni:

  • Creare fasce parafuoco di almeno 5 metri lungo i confini stradali, prive di vegetazione.
  • Ripulire le aree attorno alle cabine elettriche per un raggio minimo di 10 metri.
  • Regolare le siepi affinché non restringano la carreggiata né danneggino il manto stradale.
  • Potare i rami che invadono la sede stradale, garantendo visibilità e sicurezza soprattutto in prossimità delle curve.
  • Pulire l’area attorno ai serbatoi di combustibili liquidi per almeno 5 metri.
  • Per i terreni vicini alla ferrovia: mantenere sgombri 20 metri dal confine ferroviario da erbe secche e materiali combustibili, e realizzare una striscia arata di almeno 5 metri attorno ai campi mietuti.

Divieti in vigore fino al 15 ottobre

L’ordinanza stabilisce inoltre una serie di divieti, validi per tutto il periodo estivo:

  • Vietato accendere fuochi in prossimità di aree agricole, boschive, pascoli, serbatoi di GPL, tubazioni del gas e zone a rischio.
  • Vietato usare esplosivi, far brillare mine o utilizzare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano scintille.
  • Vietato utilizzare motori o inceneritori che generino brace o faville, salvo attività forestali autorizzate.
  • Vietato transitare o sostare con veicoli su strade non asfaltate all’interno di aree boscate (eccetto mezzi di servizio e attività agro‑silvo‑pastorali).
  • Nelle discariche private, obbligo di ricoprire i rifiuti con materiale inerte e divieto assoluto di combustione.
  • Vietato fumare o gettare mozziconi accesi in aree a rischio.

L’ordinanza completa è consultabile sull’albo pretorio e sul sito istituzionale del Comune di Teramo.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X