Chieti

Premio Internazionale Luigi Marchesani 2026 a Vasto: i vincitori

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VASTO – Si è svolta giovedì 9 luglio, al Teatro Rossetti, la cerimonia conclusiva della seconda edizione del Premio Internazionale Luigi Marchesani, promosso dal Comune di Vasto con il patrocinio della Società Vastese di Storia Patria “Luigi Marchesani” e dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara.

Il Premio si conferma un appuntamento di grande prestigio, nato per custodire e tramandare l’eredità morale, scientifica e culturale di Luigi Marchesani, figura simbolo della storia cittadina: medico, ricercatore, storico e archeologo che ha saputo coniugare sapere, servizio alla comunità e passione civile, lasciando un’impronta indelebile nella crescita culturale del territorio. La serata è stata un momento di incontro e condivisione dedicato non solo alla memoria di Marchesani, ma anche a quanti, attraverso la ricerca e la divulgazione, contribuiscono ad arricchire il patrimonio culturale del Paese.

Determinante il ruolo della Commissione giudicatrice, composta da personalità di altissimo profilo accademico e scientifico:

Carmine Catenacci, Prorettore dell’Università “Gabriele d’Annunzio” (presidente);

Antonella Di Nallo, docente di Letteratura italiana;

Gabriella Izzi Benedetti, presidente della Società Vastese di Storia Patria;

Raffaella Muraro, presidente della Scuola di Medicina dell’Università “Gabriele d’Annunzio”;

Antonio Muciaccio, docente di lettere, storia e filosofia e dirigente scolastico in quiescenza.

Il loro lavoro, svolto con rigore e competenza, ha permesso di selezionare opere di straordinario valore scientifico e culturale, confermando l’autorevolezza di un Premio destinato a crescere nel panorama nazionale.

A impreziosire la cerimonia è stata l’esibizione del The Bobson Project, trio di violinisti vastesi composto da Serena Scuderi, Daniele Delli Carri e Diego Scuderi, che ha accompagnato i diversi momenti della serata con un repertorio raffinato, capace di spaziare dai grandi classici alla musica contemporanea, regalando al pubblico intense emozioni.

Sezione A – Saggio edito

Il primo premio è stato conferito al professor Marco Onofrj per il saggio The central role of the thalamus in psychosis, lessons from neurodegenerative disease and psychedelics, pubblicato sulla rivista internazionale Translational Psychiatry. L’opera è stata premiata per l’elevato valore scientifico nel campo delle neuroscienze:

«La rilevanza della tematica affrontata, l’originalità e l’importanza del contributo alle conoscenze e al progresso scientifico appaiono di evidente spessore internazionale e in assoluta coerenza con i valori fondanti del percorso medico-scientifico e di vita del Dott. Luigi Marchesani».

Il secondo premio è stato assegnato alla dottoressa Valentina Del Negro per il saggio Ultrasonographic diagnosis of Placenta Accreta Spectrum (PAS) disorder, pubblicato su Diagnostics. La Commissione ha evidenziato:

«Per l’originalità del contributo scientifico che propone una nuova metodologia per identificare le pazienti ad alto rischio di disordini dello spettro della placenta accreta (PAS), con potenziale impatto nella diagnosi e prevenzione».

Premio della Società Vastese di Storia Patria

Il riconoscimento è stato attribuito a Roberto Ricci per Il cardinale Troiano Acquaviva d’Aragona, tra erudizione e storia. L’opera è stata premiata per la profondità della ricerca e la ricostruzione storica:

«Il testo dimostra una notevole serietà di ricerca e sorprende per la capillarità della documentazione… Il Cardinale d’Aragona recupera, grazie al lavoro del Ricci, un’importanza storica che il tempo tenderebbe a cancellare».

Sezione B – Libro edito di saggistica

Il primo premio è stato conferito a Roberto Riccardi per Salvatore Ottolenghi inventore della polizia scientifica, apprezzato per la capacità narrativa e il rigore storico:

«Godibile come un romanzo… ricostruisce la biografia dell’inventore della polizia scientifica, superando la formazione lombrosiana a vantaggio del rigore scientifico».

Il premio è stato ritirato dal Ten. Colonnello Mario Giacona, in rappresentanza dell’autore.

Il secondo premio è stato assegnato a Goffredo Palmerini per Intrecci di memoria. Trame di vita, territori e sguardi in cammino, premiato per la ricchezza dei temi e la capacità di valorizzare la cultura abruzzese:

«Un intreccio di fatti e personaggi che restituisce valori, identità e memoria della terra d’Abruzzo, con una liricità coinvolgente e mai sentimentale».

Sezione C – Articolo edito

Il premio è stato attribuito alla ricercatrice vastese Angela Dora Vittoria Di Virgilio per l’articolo First direct detection of gravitational waves, pubblicato su Europhysics News, dedicato alla prima rilevazione diretta delle onde gravitazionali:

«L’articolo rientra pienamente nel concetto di One Health – One Planet – One Future, del quale Luigi Marchesani è stato un antesignano».

Il riconoscimento è stato ritirato dal fratello Roberto.

 Le parole dell’assessore alla Cultura

L’assessore Nicola Della Gatta ha sottolineato: «Celebriamo una delle personalità che più hanno contribuito alla crescita di Vasto e valorizziamo studiosi e ricercatori che continuano a costruire il futuro.»

La seconda edizione del Premio Marchesani si chiude con un bilancio estremamente positivo, confermando l’impegno del Comune di Vasto nella promozione della cultura, della ricerca scientifica e della memoria storica.

Pubblicato da
Marina Denegri
Tags: Vasto

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