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Premio Euroferr al Comune dell’Aquila: mobilità dolce, cultura e Maratona Ferroviaria

L’Assessore Giuliani: “La ferrovia è infrastruttura culturale e sociale”. Riconoscimento nell’anno della Capitale Italiana della Cultura 2026

da Marina Denegri

Premio Euroferr

L’AQUILA – Nella Sala Consiliare del Comune dell’Aquila si è svolta la cerimonia di consegna del Premio Ferroviario Europeo “Euroferr”, promosso da Association Européenne des Cheminots (AEC), conferito all’Assessore ai Trasporti in rappresentanza del Sindaco Pierluigi Biondi. Un riconoscimento che arriva in un anno particolarmente significativo per la città, Capitale Italiana della Cultura 2026, e che sottolinea il ruolo della mobilità ferroviaria come infrastruttura culturale, sociale e territoriale.

La cerimonia è iniziata alle 18:30 presso la stazione ferroviaria dell’Aquila, dove l’Assessore ha accolto i partecipanti della XII Maratona Ferroviaria, iniziativa organizzata da AMODO – Alleanza Mobilità Dolce, in viaggio verso Assisi in occasione degli 800 anni dalla morte di San Francesco. Il gruppo si è poi trasferito nella sede istituzionale del Comune per l’avvio della manifestazione ufficiale.

Alle 19:00 l’Assessore ai Trasporti Paola Giuliani, con fascia tricolore e Gonfalone della Città, ha portato i saluti dell’Amministrazione, evidenziando il valore simbolico della ferrovia per i territori interni e montani e ricordando l’impegno del Comune nella riqualificazione dell’area ferroviaria, che sarà integrata da una rete di piste ciclabili.

Il momento centrale della serata è stato alle 19:45 con la consegna ufficiale del Premio Euroferr al Comune dell’Aquila, quale riconoscimento dell’impegno nella valorizzazione del patrimonio culturale e territoriale attraverso la mobilità ferroviaria sostenibile. In questa occasione è stato donato all’Assessore anche il volume del Generale del Genio Ferrovieri Mario Pietrangeli, Le attuali ferrovie lungo i luoghi sacri di San Francesco (Ed. Amarganta), in omaggio all’anniversario francescano.

Il Premio Euroferr non celebra solo le infrastrutture ferroviarie, ma un’idea di viaggio: le stazioni diventano “porte magiche” verso territori ricchi di storia, cultura, paesaggi e turismo lento. La Maratona Ferroviaria della Pace invita a rallentare, a riscoprire il viaggio come esperienza creativa, attraversando borghi, città del Vino, dell’Olio e del Tartufo con uno sguardo più attento e consapevole.

Il valore delle ferrovie minori è stato ricordato anche dal Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che nel 2024 sottolineò come “lo smantellamento delle linee ferroviarie minori è un danno e un tema non eludibile da chi ne ha la responsabilità”.

Da L’Aquila ad Assisi, sui binari della memoria e della pace, il treno diventa così un messaggio culturale e civile, oltre che un mezzo di trasporto. La Maratona Ferroviaria rappresenta “un felice viaggio green che valorizza il territorio e offre una prospettiva concreta per il futuro dei piccoli borghi che soffrono spopolamento e degrado”.

Un concetto che sintetizza l’intero spirito dell’iniziativa: “Il treno è soprattutto cultura: corre sui binari, ma anche tra le parole dei libri. Solo col treno si va lontano, nel modo migliore”.