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Precari-Attiva, continua la protesta

di Andrea Russo

foto protesta precari Attiva a PescaraPESCARA – C’è aria di bufera sulla società Attiva, controllata dal Comune di Pescara. Dopo che un dipendente ha visto riconosciuto il suo diritto a vedere convertito il suo contratto di lavoro da “tempo determinato” a indeterminato”, vi sono altri 70 lavoratori che hanno deciso di seguire il suo esempio.

Con striscioni, un fuoco improvvisato in un bidone di latta ed una tenda, presidiano il parco antistante il Palazzo di Città, notte e giorno, al freddo, aspettando risposte.

Tra l’altro, nel recente concorso per 61 operatori ecologici, su 6000 candidati solo 47 sono risultati idonei, lasciando dei posti vacanti. Di questi 47 solo 14 fanno parte del vecchio gruppo che per molto tempo ha lavorato in azienda con un contratto precario; queste persone non hanno avuto il rinnovo dei loro incarichi.

“Abbiamo lavorato per 8 anni con contratti precari rinnovati ogni mese”, dichiara Manolo Da Silva, portavoce dei lavoratori di Attiva disoccupati. “Abbiamo maturato delle competenze, abbiamo contribuito in maniera determinante al funzionamento dell’azienda e ora siamo stupiti nel vedere che invece di stabilizzare le nostre posizioni, si preferisce assumere persone nuove, molte delle quali non hanno il nostro stesso livello di esperienza”.

E ancora: “Il Comune di Pescara, pur di non assumerci direttamente, si è servito di agenzie interinali alle quali ha dovuto dare anche un lauto corrispettivo, sprecando soldi pubblici. Sono i paradossi delle società controllate da enti pubblici, in cui c’è libertà di assumere precari senza dover dare le garanzie previste dal pubblico impiego. La nostra battaglia si svolge su due fronti: da una parte abbiamo creato un presidio fisso di fronte al Comune di Pescara e cerchiamo un accordo politico alla vicenda. Qualora ciò non avvenga, abbiamo già intrapreso individualmente 70 azioni legali per vedere riconosciuti i nostri diritti”.

Precari-Attiva, continua la protesta ultima modifica: 2016-01-22T17:41:14+00:00 da Andrea Russo