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Pescara, +24% di pacchi consegnati da Poste Italiane nel primo trimestre 2026

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PESCARA – Cresce ancora il volume dei pacchi consegnati dai portalettere di Poste Italiane in provincia di Pescara, che nel primo trimestre 2026 registra un incremento del 24% rispetto allo stesso periodo del 2025. Un risultato che rappresenta l’aumento più significativo dell’intera regione Abruzzo e conferma il ruolo strategico del territorio pescarese nella logistica nazionale.

A sostenere questa crescita sono la capillarità del servizio, l’efficienza della rete di distribuzione e la continua evoluzione del modello logistico aziendale. In provincia, Poste Italiane può contare su 165 mezzi, di cui 68 completamente elettrici, a testimonianza dell’impegno verso una mobilità più sostenibile. Il servizio di recapito è garantito da un centro operativo a Pescara, tre centri di distribuzione (Pescara, Montesilvano Spiaggia e Alanno) e un presidio a Penne, assicurando una copertura uniforme dell’intero territorio.

Accanto al recapito tradizionale, i cittadini possono utilizzare 80 uffici postali e la rete Punto Poste, composta da 159 punti di ritiro e spedizione diffusi in tutta la provincia. Una rete utilizzata anche dai principali marchi dell’e‑commerce, che consente a Poste Italiane di rafforzare la propria presenza sul territorio e contribuire allo sviluppo economico locale.

Il dato provinciale si inserisce in un trend nazionale positivo: nel 2025 Poste Italiane aveva chiuso l’anno con quasi 350 milioni di pacchi consegnati, confermandosi il primo operatore del Paese nel settore della logistica e-commerce.

Pubblicato da
Marina Denegri

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