Attualità

Porto di Pescara, al via i lavori sui fondali per migliorare l’accessibilità dello scalo

Condividi

PESCARA – Prenderanno il via lunedì 5 ottobre i lavori di spostamento dei sedimenti nell’area del porto di Pescara, un intervento finalizzato a risolvere le criticità legate all’accesso allo scalo marittimo e a garantire maggiore sicurezza alla navigazione.

L’intervento, annunciato nei giorni scorsi dal presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Centrale, Mirco Carloni, durante l’Abruzzo Economy Summit alla presenza del presidente della Regione Abruzzo Marco Marsilio e del sindaco di Pescara Carlo Masci, consentirà di ripristinare le corrette profondità nei punti più sensibili dell’area portuale.

In particolare, lo spostamento sommerso dei sedimenti interesserà l’imboccatura del porto, dove sarà ripristinata la quota di profondità di -4 metri sul livello del mare, e l’area adiacente alla vasca di prima pioggia, che verrà riportata a una profondità di -3,5 metri.

Secondo il cronoprogramma, i lavori dovrebbero concludersi entro il 10 ottobre, salvo eventuali rallentamenti dovuti alle condizioni meteorologiche.

L’Autorità di Sistema Portuale interviene così per rispondere alle esigenze della marineria pescarese, operando nel rispetto della normativa vigente sulla gestione dei sedimenti marini e in collaborazione con Capitaneria di Porto, Regione Abruzzo e Comune di Pescara.

A queste opere si aggiungono ulteriori investimenti programmati per il futuro: l’Adsp ha infatti previsto 600 mila euro nel 2027 per nuovi interventi destinati a garantire e migliorare l’accessibilità dello scalo pescarese.

Pubblicato da
Marina Denegri

L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X