Poliambulatorio di Castiglione: si chiede la riapertura

La Provincia a fianco dei Sindaci per chiedere la riapertura del servizio di riabilitazione bloccato per il pensionamento dell’unico fisiterapista

CASTIGLIONE MESSER RAIMONDO (TE) – Il prossimo 19 agosto ci sarà un confronto tra il manager della Asl, Mario Molinari e il vicepresidente Renato Rasicci investito dai sindaci della Vallata del Fino per parlare della sospensione dell’attività di riabilitazione nel poliambulatorio di Castiglione Messer Raimondo a causa del pensionamento dell’unico operatore fisioterapista.

Al riguardo si è espressa anche la Giunta di Castilenti che con un atto deliberativo chiede che:

il poliambulatorio venga mantenuto, adeguato e potenziato.

La struttura socio-sanitaria infatti, ricevendo circa  35 utenti al giorno e avendo prenotazioni fino a dicembre rappresenta un punto di riferimento per i cittadini dell’intera Vallata del Fino;attualmente eroga i servizi di riabilitazione e quelli dell’ufficio veterinario,come sostiene il vicepresidente Rasicci:

Siamo di fronte a utenti anziani e, quindi, maggiormente bisognosi di assistenza sanitaria e con problemi di mobilità; i centri ospedalieri più vicini, Atri e Penne, distano rispettivamente, 25 e 22 chilometri. Per venire a Teramo, i pazienti, ne dovrebbero percorrere 45.

E’ chiaro che il poliambulatorio, una struttura moderna, accogliente e assolutamente in linea con i migliori standard sanitari, svolge una funzione essenziale che va difesa, preservata e rilanciata anche perché un buon servizio territoriale previene e riduce le ospedalizzazioni quelle si molto costose.

Poliambulatorio di Castiglione: si chiede la riapertura ultima modifica: 2010-07-30T16:08:27+00:00 da Annarita Ferri