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Pigiama Run 2026, grande successo a Pescara

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PESCARA – La Pigiama Run 2026 ha confermato anche quest’anno la straordinaria capacità di unire sport, solidarietà ed emozione. A Pescara, oltre cento adesioni e numerose donazioni – molte delle quali anonime – hanno permesso alla LILT Pescara di sostenere concretamente il nuovo progetto del Reparto di Oncoematologia pediatrica, diretto dal professor Mauro Di Ianni e presentato dalla dottoressa Daniela Onofrillo: il rifacimento della Sala d’attesa del Day Hospital pediatrico, spazio che ogni giorno accoglie decine di bambini durante le terapie.

«La seconda edizione pescarese è stata un successo di partecipazione, empatia e solidarietà», ha dichiarato il professor Marco Lombardo, presidente della LILT Pescara e membro del Consiglio direttivo nazionale, che ha guidato la corsa in prima fila. Lombardo ha ricordato come la Pigiama Run, nata a Milano nel 2019 e oggi appuntamento nazionale del mese del Gold Ribbon, accenda i riflettori sui tumori pediatrici, che ogni anno colpiscono circa 2.200 bambini e ragazzi.

Il presidente ha sottolineato anche il ruolo pionieristico di Pescara nella cura delle leucemie: «Tra il ’75 e il ’76, con il professor Glauco Torlontano, nel nostro ospedale civile fu eseguito il primo trapianto di midollo osseo su un piccolo paziente. Da allora la ricerca ha fatto passi da gigante e Pescara continua a essere un punto di riferimento».

La corsa non competitiva di 2 chilometri, ospitata nell’anfiteatro del Porto turistico, ha visto la partecipazione di runner professionisti, amministratori di Montesilvano, medici e infermieri del nosocomio pescarese, famiglie, nonni con nipoti e tanti cittadini. Momento particolarmente toccante è stata la presenza di Luca Fabrizio, paziente dell’Hospice di Pescara, che ha ottenuto un’uscita speciale dal reparto per partecipare alla corsa insieme a una trentina di parenti e amici.

«L’appuntamento è al prossimo anno – ha ricordato Lombardo – e ciascuno dei presenti si è impegnato a portare con sé almeno cinque amici, per incrementare la raccolta fondi destinata ai piccoli degenti della nostra Oncoematologia».

Nei prossimi giorni la LILT consegnerà ufficialmente al reparto la somma raccolta, destinata alla realizzazione della nuova Sala d’attesa che sarà intitolata “L’Albero della Cura”, simbolo di accoglienza, speranza e crescita condivisa.

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Redazione Abruzzonews

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