Turismo

Pianella riscopre le sue radici: al via il progetto sull’odonomastica storica in dialetto

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PIANELLA – Restituire voce alla memoria del territorio attraverso i nomi delle sue strade. È questo lo spirito del progetto sull’odonomastica storica in dialetto, inaugurato giovedì 26 marzo 2026 in Piazza dei Vestini e promosso dall’Amministrazione comunale. Un’iniziativa che punta a riportare alla luce antiche denominazioni popolari, legate a mestieri, consuetudini e storie che hanno segnato la vita del borgo vestino.

In questa prima fase sono state installate dieci targhe nel centro storico, ciascuna dedicata a un odonimo tradizionale. Un lavoro frutto della ricerca di Remo di Leonardo e Vittorio Morelli, con il supporto dell’Archivio fotografico di Ama Pianella, che da anni documenta e valorizza il patrimonio immateriale locale.

Protagonisti della mattinata anche gli studenti delle classi IV della Scuola primaria, coinvolti in un percorso didattico immersivo: visita guidata tra le nuove targhe, incontro istituzionale nella sala consiliare “D. Cavallone”, proiezione di un video dedicato e consegna di un opuscolo che racconta la storia dei luoghi.

«È un autentico percorso memoriale – ha spiegato Remo di Leonardo – che ci invita a non dimenticare gli eventi, le tragedie e le trasformazioni che hanno segnato la nostra comunità. Le strade, le piazze, i palazzi sono testimoni silenziosi di una storia viva, che merita di essere trasmessa».

Soddisfatto anche il sindaco Taddeo Manella, che ha sottolineato il valore identitario dell’iniziativa: «Recuperare le antiche denominazioni in dialetto significa preservare un patrimonio linguistico prezioso e rafforzare il senso di appartenenza. Abbiamo voluto coinvolgere i bambini perché è nelle nuove generazioni che va seminato il valore della memoria. Questo percorso dialoga con altre tradizioni profonde della nostra comunità, come Lu Bbongiorne, espressione autentica della cultura popolare pianellese».

Il progetto rappresenta un tassello fondamentale nella tutela del patrimonio immateriale del territorio, coniugando ricerca, didattica e partecipazione civica. L’Amministrazione ha già annunciato l’intenzione di estendere progressivamente il percorso, installando nuove targhe anche nelle frazioni di Cerratina e Castellana, per ricostruire una mappa identitaria diffusa e condivisa.

Un’iniziativa che non solo recupera il passato, ma lo rende vivo, accessibile e parte integrante del futuro della comunità pianellese.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Pianella

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