
PIANELLA – Il Consiglio Comunale ha approvato, nella seduta del 23 dicembre, il Documento Unico di Programmazione (DUP) e il Bilancio di Previsione 2026–2028, definendo la rotta amministrativa per il prossimo triennio. Due atti approvati entro la scadenza ordinaria del 31 dicembre, scelta che consente al Comune di operare senza ricorrere all’esercizio provvisorio e di garantire continuità amministrativa fin dal 1° gennaio.
La programmazione si fonda su un equilibrio tra rigore finanziario e capacità di investimento, con una lettura attenta del contesto socio-economico. Pianella continua infatti a crescere in controtendenza rispetto allo spopolamento che interessa molte aree interne, rafforzando il proprio ruolo di polo attrattivo dell’area collinare. Urbanistica, servizi, scuola, inclusione sociale e valorizzazione del territorio rappresentano i pilastri del nuovo ciclo amministrativo.
PNRR e opere strategiche
Nel triennio 2026–2028 entreranno pienamente nella fase realizzativa gli investimenti del PNRR, che riguardano:
- digitalizzazione dei servizi comunali
- nuovi asili nido e mense scolastiche
- interventi per l’inclusione sociale
- progetti di housing temporaneo
A questi si aggiungono opere pubbliche per la sicurezza stradale, l’efficientamento energetico, le infrastrutture di rete, la ricostruzione post-sisma e la gestione degli impianti sportivi e cimiteriali.
Bilancio prudente e conti in miglioramento
Il bilancio mantiene un’impostazione prudenziale: nessuna entrata sovrastimata, accantonamenti adeguati e coperture per il disavanzo da riaccertamento straordinario e per il Fondo Anticipazione Liquidità, pari complessivamente a 552.000 euro. Sono inoltre stanziati circa 900.000 euro per i contenziosi in corso.
Prosegue il percorso di risanamento dei conti, con un miglioramento del risultato di amministrazione di circa 700.000 euro, senza ricorrere a nuovi mutui e privilegiando finanziamenti a fondo perduto.
Le dichiarazioni
Il consigliere delegato al Bilancio Massimo Di Tonto ha sottolineato il valore del lavoro svolto: «Abbiamo costruito un bilancio serio e credibile, che permette al Comune di essere operativo da subito e pronto a cogliere ogni opportunità di finanziamento. La sfida è impedire che Pianella diventi una città dormitorio: vogliamo un Comune attrattivo, capace di richiamare famiglie e imprese grazie a politiche urbanistiche moderne e a un’offerta culturale distintiva. Nel 2026 concluderemo il PUC e daremo seguito alle richieste di retrocessione del PRG 2020, restituendo certezza ai cittadini».
Soddisfazione anche dal sindaco Taddeo Manella: «Con DUP e Bilancio di Previsione garantiamo stabilità e una prospettiva di sviluppo chiara. Investiamo su scuole, famiglie, servizi sociali e territorio, guardando con concretezza alla Pianella del 2030. È un risultato frutto di un lavoro di squadra e di una visione condivisa».
Un bilancio di resistenza e rilancio
L’Amministrazione definisce il documento come un bilancio di resistenza, perché prosegue il risanamento dei conti senza tagliare i servizi sociali, e di rilancio, perché attraverso il PNRR e una programmazione urbanistica attesa da decenni delinea una Pianella più connessa, sicura e attenta alle esigenze di famiglie e anziani.
L’obiettivo dichiarato è chiaro: rendere Pianella un luogo ideale in cui vivere, lavorare e crescere i propri figli, senza lasciare indietro nessuno.