L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco ha ufficializzato l’esito della gara d’appalto sulla aggiudicazione dell’intervento per il ripascimento del litorale di Porta Nuova
PESCARA – Il ripascimento del litorale di Porta Nuova partirà a inizio maggio, prima dell’inizio della stagione balneare, per mettere tutti i concessionari di Pescara sud nelle condizioni di lavorare con serenità. L’amministrazione comunale ha infatti aggiudicato l’intervento all’impresa Rossi Renzo Costruzioni Srl di Marcon, in provincia di Venezia, che ha offerto un ribasso pari al 12,727 per cento sul prezzo a base d’asta. Le opere si concluderanno in pochi giorni, in modo da non interferire con la preparazione degli arenili per la bella stagione.
L’assessore all’Ambiente Isabella Del Trecco,che ha ufficializzato l’esito della gara d’appalto, ha spiegato:
negli ultimi mesi i nostri uffici hanno effettuato una vera corsa contro il tempo per recuperare il ritardo determinato anche dalla posticipata erogazione dei fondi necessari, oltre che dai tanti ostacoli che lo scorso anno hanno impedito l’intervento: infatti appena lo scorso 27 dicembre la Regione Abruzzo ci ha comunicato l’effettiva disponibilità dei 150mila euro stanziati lo scorso aprile, somma con la quale la Regione intendeva tra l’altro finanziare il ripascimento solo del tratto di litorale sud compreso tra Fosso Vallelunga e il confine con Francavilla al Mare, escludendo invece tutto il tratto precedente, compreso tra Fosso Vallelunga e piazza Le Laudi, ugualmente colpito da 18 anni di erosione.
A questo punto la nostra amministrazione comunale, che per la prima volta ha istituito in bilancio un capitolo ad hoc destinato alla lotta contro l’erosione stessa, ha deciso di intervenire con fondi propri, 50mila euro iniziali, poi divenuti 80mila euro, già previsti e stanziati, proprio per garantire lo svolgimento delle operazioni di ricarica della sabbia nel tratto escluso dalla Regione e venire incontro alle necessità degli operatori del mare. Tra le opzioni a disposizione, abbiamo scelto di utilizzare per il ripascimento la sabbia dragata dal porto turistico che le analisi hanno dimostrato essere di buona qualità e, come previsto nel progetto, quella stessa sabbia verrà letteralmente ‘sparata’ sull’arenile attraverso una condotta che verrà installata per alcuni giorni lungo la linea di battigia, in modo da abbattere i costi legati al trasporto del materiale sulla spiaggia. Nei giorni scorsi è stata indetta la gara d’appalto per un importo complessivo pari a 230mila euro e tra le imprese che hanno partecipato l’intervento è stato aggiudicato alla Rossi Renzo Costruzioni Srl di Marcon, in provincia di Venezia, per 162mila euro.
Complessivamente l’Azienda Marina di Pescara dovrebbe dragare circa 35mila metri cubi di sabbia che verrà distribuita in modo assolutamente equo tra tutte le concessioni che ne hanno bisogno, anche se una parte verrà lasciata in deposito sull’arenile antistante il centro Paolo VI, per costituire una scorta da utilizzare per fronteggiare eventuali emergenze determinate dalle mareggiate d’estate.