PESCARA – A partire da ieri ,10 aprile,è stato prorogato per altri 60 giorni il cantiere di via Ferrari, aperto da Centostazioni per la realizzazione della nuova condotta che dovrà trasportare acqua potabile sino alla stazione ferroviaria di Pescara. Sino al prossimo 10 giugno le ruspe e le transenne determineranno ancora un restringimento della carreggiata, tra via Rigopiano e sino all’incrocio con via Arapietra, dove l’impresa, nel corso degli scavi, ha incontrato alcune difficoltà per la presenza, nel sottosuolo, della vecchia rete del cablaggio, determinando un allungamento dei tempi.
L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli, dopo aver firmato l’ordinanza di proroga di occupazione dell’asse stradale , ha ricordato:
dalla metà di marzo via Ferrari è occupato, nel tratto compreso tra via Arapietra e via Rigopiano, dal cantiere dell’impresa Cofely Italia che sta effettuando, per conto di Centostazioni, la costruzione della nuova condotta per il trasporto dell’acqua potabile sino alla stazione ferroviaria centrale, un intervento effettuato da Aca e Ferrovie dello Stato. La presenza delle ruspe ci ha subito imposto l’adozione di modifiche viarie drastiche: nello specifico nel tratto di via Ferrari compreso tra l’incrocio con via Rigopiano e l’incrocio con via Arapietra, la circolazione veicolare è disciplinata con il senso unico di marcia con direzione nord-sud, mentre la circolazione in direzione sud-nord avviene con deviazione nel sottopasso più a sud della stazione ferroviaria e la fermata è ancora vietata su entrambi i lati della strada. In altre parole: in via Ferrari, nel tratto compreso tra via Arapietra e sino a via del Circuito, è consentito esclusivamente il traffico in direzione nord-sud. Le auto provenienti da via Arapietra possono svoltare verso sud o verso nord. Dal sottopasso ferroviario posto all’altezza di via Rigopiano (all’altezza del mercatino etnico) è stata vietata la svolta a destra, ossia verso nord, ed è possibile solo la svolta a sinistra (ossia verso sud). Le auto che percorrono via De Gasperi in direzione sud-nord devono proseguire la marcia sino al secondo sottopasso ferroviario per potersi reimmettere in via Ferrari in direzione di marcia sud-nord. E il punto più critico è rappresentato proprio dal sottopasso antistante il mercatino etnico, dove si concentrano sia le auto dirette a sud che quelle che dovrebbero andare a nord.
Dopo i primi giorni piuttosto critici, fortunatamente la situazione viaria si è normalizzata, anche grazie al potenziamento della segnaletica all’incrocio tra via De Gasperi e il sottopasso, consigliando alle auto dirette verso nord di proseguire la marcia sul percorso di ingresso delle aree di risulta che conduce al secondo sottopasso ferroviario. Inoltre abbiamo installato un dosso in jersey per impedire l’ingresso contromano delle vetture in via Pavoni e Bassano, proprio dinanzi all’ingresso della stazione ferroviaria. Nel frattempo la demolizione dello spartitraffico esistente all’altezza di via Arapietra ha consentito il transito su due corsie di marcia in via Ferrari, allentando come previsto la morsa del traffico nelle ore di punta. Il cantiere doveva concludersi entro il 10 aprile. Ma la ditta ha comunicato di aver subito uno stop durante gli scavi a causa di un ostacolo incontrato nel sottosuolo, ossia la vecchia rete del cablaggio che ha determinato un allungamento dei tempi per consentire all’impresa di realizzare un bypass. A questo punto l’impresa stessa ci ha chiesto una proroga dei tempi di occupazione della strada di almeno altri 60 giorni, dunque sino al prossimo 10 giugno, proroga che abbiamo concesso, ma è evidente che al 10 giugno il cantiere comunque dovrà essere sospeso per non creare ulteriore intralcio nel periodo estivo alla città.