“Finalità dell’iniziativa – ha sottolineato l’assessore Renzetti – è stata quella di fare prevenzione e di far percepire ai nostri giovani l’importanza di una guida sicura e di non mettersi mai alla guida di un mezzo dopo aver fatto abuso di alcol o uso di droghe. Il progetto si è articolato in due fasi: la prima ha riguardato la fase della sensibilizzazione nelle classi dei nostri Istituti superiori in cui abbiamo incontrato i ragazzi per spiegare loro quali sono le reazioni del nostro corpo all’eventuale assunzione di sostanze stupefacenti o alcoliche, e gli effetti che vengono prodotti sulla nostra capacità di controllo. In queste occasioni abbiamo proiettato anche immagini crude che però servono a mettere i ragazzi di fronte alla realtà. La seconda fase si è articolata nelle uscite serali, dunque la parte più operativa sul campo, uscite concluse sabato scorso, 29 marzo, in cui il Comune ha partecipato con la Polizia stradale, la Polizia municipale, la Asl, il Sert, la Misericordia, la Cogepi, che ci ha messo a disposizione anche i bagni chimici, e soprattutto un testimonial d’eccezione, il campione di Formula Uno Liuzzi che ha voluto prestare la propria immagine per una campagna fondamentale sfidando i giovani con il confronto tra la bellezza di una gara in pista e poi la realtà in strada dove non vince mai nessuno.
“Il progetto ha una rilevanza strategica fondamentale – ha sottolineato Liuzzi -, e ho subito accettato di aderire anche perché da anni sono impegnato a livello internazionale nel campo della sicurezza stradale. Il problema dell’abuso di alcol e dell’uso delle droghe è importantissimo a Pescara come a livello mondiale e ci tenevo a partecipare prestando la mia immagine. Consideriamo che già nelle nostre Campagne nazionali abbiamo anche effettuato dei test di guida nei nostri circuiti, utilizzando, ad esempio, un pilota professionista chiamato a eseguire delle gimcane, e insieme abbiamo verificato come un automobilista nel pieno possesso delle sue facoltà sia in grado di guidare senza errori; dopo un primo bicchiere di vino già comincia a perdere parte del controllo sulla guida, urtando i birilli e muovendosi con maggiore lentezza; dopo il secondo bicchiere di vino le difficoltà diventano evidenti. A Pescara tale iniziativa ci aiuterà a tenere alta l’attenzione, anche perché parliamo di una città caratterizzata dalla presenza di molti locali, con migliaia di ventenni o adolescenti che escono la sera in auto o scooter e che si sentono onnipotenti. Per questo è importante far loro capire che bere e guidare non sono un ottimo connubio, piuttosto occorre incentivare la politica dell’uscita di gruppo in cui, ogni sera, si individua l’automobilista che non berrà e che, a fine serata, si farà carico di riaccompagnare a casa in sicurezza gli amici. Penso di essere l’emblema della guida veloce, ma sicura: chi beve non deve guidare per non diventare un pericolo per se stessi e per gli altri”.
“Ovviamente quello odierno con Liuzzi – ha proseguito l’assessore Renzetti – è solo l’inizio di un percorso di collaborazione che come prossimo step ha visto la diffusione di spot pubblicitari destinati alle emittenti televisive locali”.
“Nel corso delle uscite serali – abbiamo fermato 200 conducenti, 121 dei quali sono stati sottoposti ai controlli: complessivamente sono state ritirate 11 patenti per abuso di alcol, e 7 per guida dopo aver assunto sostanze stupefacenti”.
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