Pescara,“Corrispondenze dal Cairo. Un’inviata a piazza Tahrir”

E’ il titolo del libro di Luisiana Ruggieri, inviata al Cairo per il giornale on line di Bergamo “Tempo reale”, che sarà presentato oggi in Comune

PESCARA – Oggi,28 marzo, alle ore 17.00,presso la Sala Consiliare del Municipio , in Piazza Italia n. 1  a Pescara sarà presentato  il libro della scrittrice, giornalista on line e progettista culturale al Cairo, Luisiana Ruggieri dal titolo: “Corrispondenze dal Cairo. Un’inviata a piazza Tahrir” (Tabula fati, Chieti 2012).
Luisiana Ruggieri è stata inviata al Cairo per il giornale on line di Bergamo “Tempo reale” (direttore Maurizio Lorenzi) che, oltre a scrivere articoli sui fatti che accadevano a piazza Tahrir, ha svolto interviste e un ampio reportage fotografico.
La scrittrice pescarese vive tra l’Italia e l’Egitto da circa diciassette e quando è scoppiata la Rivoluzione è stata lì per raccontare la Storia di un popolo che voleva la Libertà, la Pace tra i Popoli, i diritti umanitari, ma soprattutto l’emancipazione delle donne egiziane.
Alla presentazione del  libro-docunento di Luisiana Ruggieri,  interverranno la Presidente del CIF Franca Aloiso Peluso, il Presidente del Consiglio Comunale Roberto De Camillis, il Presidente della Circoscrizione Castellamare Paolo Tarantelli e il Segretario Nazionale UGL Pensionati Geremia Mancini.
Durante questo evento il giovane artista Marco Sperandii esporrà i suoi disegni.
Alla presentazione del libro interverranno Edvige Ricci che si batte per i diritti delle donne della Bosnia, la giornalista della RAI Maria Rosaria La Morgia e la responsabile degli emigrati della UGL Zelije Doksani.


Scheda del libro

Nato da un progetto ideato dalla scrittrice giornalista Luisiana Ruggieri e realizzato da Maurizio Lorenzi, direttore della rivista online “A modo mio-tempo reale”, “Un’inviata a piazza Tahrir” si propone come una raccolta di interviste corredate da un reportage fotografico.
Nella prima parte del testo si evidenziano le ragioni e le caratteristiche della rivoluzione in Egitto, fino alla caduta di Mubarak, mentre le conversazioni con gli attori della rivolta e con chi l’ha vissuta riempiono la seconda parte del volume.
Personalità di rilievo, fra le quali Aly Afifi, fratello di uno dei capi della rivoluzione egiziana, hanno permesso all’inviata di produrre articoli allo scopo di mostrare testimonianze dirette degli avvenimenti di piazza Tahrir, ottenute non senza difficoltà grazie alla complicità di opportune conoscenze, attraverso le quali ha potuto raccogliere materiale sul posto.
Anche un giornale online, dunque, non solo può impegnarsi in pagine di ottimo giornalismo, ma spingersi fino al reportage sul terreno stesso degli scontri.

 

Pescara,“Corrispondenze dal Cairo. Un’inviata a piazza Tahrir” ultima modifica: 2012-03-28T08:28:26+00:00 da Donatella Di Biase