
PESCARA – Nel rispetto dei diritti della persona indagata e della presunzione di innococenza, per quanto risulta allo stato e salvo ulteriori approfondimenti, la Polizia di Stato ha reso noto l’arresto di un giovane di 18 anni, fermato nella notte nella zona centrale di Pescara durante un servizio mirato al contrasto dei furti su autovetture in sosta.
L’operazione rientra nei controlli straordinari disposti dal Questore Carlo Solimene, attivati dopo alcune segnalazioni di veicoli trovati con i finestrini infranti sul lungomare. Proprio qui, poco prima dell’arrivo delle pattuglie, un automobilista aveva notato diverse auto danneggiate.
Gli agenti delle volanti, giunti rapidamente sul posto, hanno individuato un giovane che – secondo quanto ricostruito – alla vista delle divise avrebbe tentato di nascondersi tra le auto parcheggiate. Il ragazzo, utilizzando un cacciavite, avrebbe danneggiato il deflettore di più vetture per poi rovistare all’interno degli abitacoli e sottrarre il denaro lasciato nei veicoli.
Il tempestivo intervento dei poliziotti ha permesso di bloccarlo e identificarlo. Il giovane indossava un passamontagna per rendersi irriconoscibile. Durante la perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto nelle sue tasche oltre 120 euro in contanti, tra banconote e monete.
Oltre al denaro, sono stati sequestrati anche gli oggetti ritenuti compatibili con l’attività delittuosa: un cacciavite, una torcia e un coltellino.
Il 18enne è stato accompagnato in Questura per le formalità di rito e tratto in arresto. Nel pomeriggio odierno, come comunicato, verrà condotto presso un C.P.R. per le procedure di rimpatrio.