
PESCARA – Il Pescara Nuoto e Pallanuoto continua a correre. Al Foro Italico i biancazzurri travolgono il Civitavecchia con un netto 27-6, centrando la quarta vittoria consecutiva e mantenendo la vetta del girone 3 del campionato di Serie B. Una gara senza storia, dominata dall’inizio alla fine, con la squadra di Franco Di Fulvio capace di colpire con tanti uomini diversi e di gestire il ritmo con grande maturità.
Cronaca della partita
Primo tempo: Pescara subito in controllo
L’avvio è tutto di marca pescarese: il primo parziale si chiude 1-4, con gli abruzzesi già padroni del gioco e del ritmo. Il Civitavecchia prova a resistere, ma la differenza tecnica e fisica emerge con chiarezza.
Nel secondo tempo il Pescara accelera ulteriormente: 2-8 il parziale, con Micheletti, Calcaterra e Foglio protagonisti e una manovra fluida che manda spesso al tiro uomini diversi. A metà gara il tabellone dice già 3-12.
Terzo tempo: break decisivo
Il terzo parziale è quello che chiude definitivamente i conti: 1-9. Il Pescara domina in ogni zona del campo, difende con ordine e riparte con precisione chirurgica. Rocila, Di Fonzo e Gangai firmano reti di qualità, mentre Jurisic gestisce con sicurezza le poche conclusioni avversarie.
Ultimo quarto: gestione e rotazioni
Nel quarto tempo (2-6) Di Fulvio dà spazio a tutta la rosa, senza che l’intensità cali. Micheletti chiude con 5 gol, Calcaterra con 4, Foglio con 3, confermando la profondità del gruppo.
Tabellino
Parziali: 1-4, 2-8, 1-9, 2-6
CIVITAVECCHIA: Nativo, Saldini, De Propis (4), Pontani, Garofalo F., Guida (2), Di Savino, Burtini, Di Mariano, Muratore, Garofalo S., Calì. All.: Pagliarini
PESCARA N&PN: Jurisic, Foglio (3), Castagna (1), Mosca (2), De Ioris (1), Calcaterra (4), Giammarco (1), Racciatti (2), Micheletti (5), Di Fonzo (3), Gangai (2), Rocila (3), Buccione, Mazza. All.: Di Fulvio
Le parole di mister Di Fulvio
«Siamo stati bravi ad approcciare la gara, davanti a una squadra evidentemente rimaneggiata» commenta l’allenatore biancazzurro. «Sono contento che tanti ragazzi hanno potuto giocare e trovare la via del gol. Il livello delle due formazioni era troppo differente per dare giudizi: ci prendiamo questi tre punti e pensiamo alla Libertas Roma, una sfida sicuramente diversa da quella odierna».