Pescara, sostegno a famiglie disagiate: proposta di regolamento

PESCARA – A favore delle famiglie disagiate è stato previsto un apposito capitolo di spesa di € 75.000 grazie ad un emendamento condiviso da maggioranza ed opposizione durante la sessione di bilancio dell’anno corrente del Comune di Pescara. Da oltre un mese le forze politiche di maggioranza ed opposizione, all’interno della Commissione Consiliare Politiche Sociali, stanno discutendo e ragionando su come strutturare il regolamento che permetta di rendere fruibile tale fondo ed in particolare si stanno confrontando  sugli eventuali requisiti da individuare e sulle fasce di disagio da assistere con questo fondo.

A tal riguardo il consigliere Pdl  D’Incecco ha inteso presentare una bozza di regolamento che vuole rivolgersi alle nuove fasce di disagio che, in questa particolare fase economica, sono rappresentate dalle famiglie i cui componenti abbiano perso il posto di lavoro e non siano assistiti da ammortizzatori sociali o da indennità sostitutive e che siano proprietarie di abitazioni di residenza acquistate con mutuo o in alternativa in affitto. Nello scorrere il regolamento  presentato e di seguito allegato, la graduatoria esce fuori da una serie di punteggi che, oltre a tenere conto di quanto scritto sopra, sono attribuiti sulla base del reddito ISEE e della presenza di figli.

Secondo D’Incecco in questo particolare momento storico, le politiche sociali hanno il difficile compito di assicurare l’assistenza a coloro i quali vivono in assoluta difficoltà ed alle soglie della povertà, ma hanno anche il sacrosanto dovere di posare la lente di ingrandimento sul nuovo disagio che purtroppo oggi è rappresentato dalle tante famiglie e dai tanti cittadini che, mai fino ad oggi assistite dai servizi sociali, a causa delle situazioni sopra citate, rischiano di andare ad allargare le fila di quanti quotidianamente lottano con i problemi di indigenza. Pertanto questo fondo deve porsi l’obiettivo di dare un piccolo aiuto a quanti vivono una situazione di precarietà temporanea, con la speranza che lo stato di “temporaneità” rimanga tale.

CRITERI DI AMMISSIBILITA’ ALLA GRADUATORIA

RESIDENZA A PESCARA DA ALMENO 24 MESI

REDDITO ISEE < 25.000,01

RESIDENZA PRESSO ABITAZIONE DI PROPRIETA’ CON CONTRAZIONE DI MUTUO OPPURE ABITAZIONE IN AFFITTO CON REGOLARE CONTRATTO – UNICA PROPRIETA’ IMMOBILIARE

PERDITA DEL LAVORO DI UNO DEI CONIUGI NEGLI ULTIMI 18 MESI

REQUISTI CHE GENERANO PUNTEGGI

LICENZIAMENTO/CESSAZIONE DEL CONTRATTO SENZA AMMORTIZZATORI SOCIALI E/O INDENNITA’ SOSTITUTIVE -> 3.5

FIGLI MINORI 16 ANNI -> 2.5

FIGLI MAGGIORI 16 ANNI  -> 1.5

20.000,01 <= REDDITO ISEE =< 25.000,00 -> 1.5

15.000,01 <= REDDITO ISEE =< 20.000,00 -> 2.5

10.000,01 <= REDDITO ISEE =< 15.000,00 -> 3.5

REDDITO ISEE =< 10.000,00 -> 4.5

Pescara, sostegno a famiglie disagiate: proposta di regolamento ultima modifica: 2010-08-06T18:56:35+00:00 da Direttore