PESCARA – La Polizia di Stato di Pescara ha eseguito misure cautelari in carcere nei confronti di quattro minorenni, tutti nati nel 2009, gravemente indiziati di aver partecipato a una rapina avvenuta il 4 marzo scorso in un supermercato del centro cittadino. L’operazione è stata condotta dagli agenti della Squadra Mobile e delle Volanti, su disposizione del Giudice per le indagini preliminari del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila, su richiesta della competente Procura della Repubblica.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, due giovani, travisati e armati di pistola e manganello telescopico, avrebbero minacciato il cassiere e si sarebbero fatti consegnare circa duemila euro. Le immagini della videosorveglianza e le successive indagini hanno permesso di individuare rapidamente i presunti autori e di accertare il coinvolgimento di altri due ragazzi.
Determinanti ai fini dell’indagine sono stati i riscontri ottenuti dalle perquisizioni domiciliari e l’analisi delle telecamere comunali, che hanno documentato i movimenti del gruppo prima dell’assalto. Fondamentale anche la segnalazione di una poliziotta delle Volanti che, libera dal servizio, aveva notato i giovani poche ore prima della rapina.
I quattro minorenni, rintracciati nella mattinata di ieri, sono stati condotti negli istituti penali minorili di L’Aquila e Casal del Marmo. L’attività investigativa, coordinata dalla Procura per i Minorenni, conferma l’impegno della Polizia di Stato nel contrasto ai reati predatori e nella tutela della sicurezza cittadina.
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