
PESCARA – È stato presentato a Palazzo di Città il Piano Particolareggiato n. 7 (PP7), uno degli interventi urbanistici più significativi per la trasformazione della zona sud-ovest della città. Alla conferenza stampa hanno partecipato il sindaco Carlo Masci, i consiglieri Marcello Antonelli, Andrea Salvati, Alessandro D’Alonzo, la dirigente Emilia Fino e i progettisti dello studio Archquadro.
Il progetto interessa un’area di 96.348 m² tra via Tiburtina, via Lago di Campotosto e Strada Comunale Piana, a ridosso della ferrovia di Porta Nuova. L’obiettivo è restituire funzioni e qualità a un comparto urbano oggi in parte incolto, integrandolo con un grande Parco Urbano di oltre 31mila m², servizi pubblici, parcheggi e nuove funzioni residenziali e produttive.
Il sindaco Masci ha sottolineato la visione di una “città spugna”, resiliente ai cambiamenti climatici e capace di abbattere le isole di calore. Antonelli ha rimarcato la strategia di anticipare la realizzazione del parco urbano, così da creare un attrattore pubblico prima degli interventi privati.
Gli architetti Crognale e Del Toro hanno illustrato un progetto che punta su biodiversità, piazze d’acqua e infrastrutture blu per mitigare il rischio di alluvioni e migliorare la qualità ambientale. La dirigente Fino ha ricordato che il piano è ora in fase di adozione, con 60 giorni di osservazioni aperte alla cittadinanza.
Il PP7 segna dunque un passo decisivo verso la creazione di un quartiere verde e sostenibile, con oltre metà dell’area ceduta al Comune e una visione che integra natura, servizi e nuove opportunità di crescita per Pescara.