L’intervento è il risultato di un’articolata attività di polizia giudiziaria condotta dalla Squadra Mobile – Sezione Antidroga, impegnata in servizi mirati al contrasto del traffico e della diffusione di stupefacenti nelle diverse aree della città. L’operazione si inserisce nel più ampio piano di repressione disposto dalla Questura, volto a garantire un’azione incisiva contro il fenomeno dello spaccio e a rafforzare i livelli di sicurezza urbana.
Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, il quarantenne avrebbe utilizzato più luoghi di deposito, anche nel territorio di Chieti, per occultare la droga e gestire la propria presunta attività illecita con maggiore sicurezza. Dopo un’attività di osservazione e controllo, gli agenti hanno individuato due punti chiave: un garage e un armadietto situato in una palestra frequentata dall’indagato, entrambi sottoposti a perquisizione.
All’interno dei locali sono stati rinvenuti:
oltre a materiale per il confezionamento e la suddivisione delle dosi, elementi ritenuti compatibili con un’attività di spaccio organizzata.
Al termine delle operazioni, e previa intesa con l’Autorità giudiziaria di Chieti, l’uomo è stato condotto presso la Casa Circondariale del capoluogo chietino, in attesa delle successive valutazioni giudiziarie e degli approfondimenti investigativi.
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