PESCARA – Maxi-operazione condotta ieri dalle Forze dell’Ordine con 150 uomini nel quartiere Villa del Fuoco e che ha visto la presenza anche degli agenti della Polizia municipale.L’operazione “Alto Impatto 2” , effettuata per contrastare la microcriminalità , è la risposta più efficace dello Stato al bisogno di sicurezza del territorio e va ad aggiungersi ai controlli costanti che si ripetono ogni giorno. Si è trattato di un segnale forte per ribadire ancora una volta che le Istituzioni ci sono e sono attente a quanto avviene, dal piccolo fenomeno di microcriminalità sino all’episodio più grave, come può esserlo un omicidio che appena qualche giorno fa ha scosso la città. Diversi gli alloggi del cosiddetto “ferro di cavallo” passati al setaccio, con il controllo dei pregiudicati che vivono in questi appartamenti di edilizia popolare.
I risultati del blitz :
sgomberato un alloggio popolare occupato abusivamente. Sequestrati 200 grammi di droga fra hashish, marijuana e cocaina nel vano ascensore di un palazzo, rinvenuti grazie all’ausilio delle unità cinofile.Arrestate due persone: un 23enne S.A trovato in possesso di 21 grammi di drgoa e di un bilancino, assieme ad un libro mastro dei propri clienti, e un rom di 27 anni, I.D.R, per evasione dai domiciliari.Rinvenuti anche 10 bilancini di precisione.Sequestrata una piantina di marijuana.
Il sindaco di Pescara Albore Mascia ha rivolto un plauso personale al questore Paolo Passamonti, a tutti gli uomini e le donne che hanno partecipato all’intervento, e al prefetto Vincenzo D’Antuono che, attraverso quello strumento formidabile rappresentato dal Comitato per l’Ordine pubblico e la Sicurezza, coordina tali operazioni.
Ha sottolineato il sindaco:
Pescara aveva bisogno di tale maxi-operazione e soprattutto ne avevano bisogno le decine di famiglie oneste e perbene che abitano presso il Ferro di Cavallo e che quotidianamente ci denunciano piccole angherie, soprusi, che hanno creato, negli anni, un clima di paura e incertezza, alimentando il silenzio, il timore di parlare, di lasciar trapelare qualche notizia, rischiando di favorire, con il silenzio, traffici illeciti e presenze sospette. Un clima che, anche grazie all’intervento dell’Associazione Codici di Domenico Pettinari, siamo riusciti a sventare nel rione di via Caduti per Servizio dove la gente ha avuto la forza e il coraggio di denunciare, di scendere in strada e di sfilare per non lasciarsi sopraffare dalle poche famiglie che delinquono. Ora, senza perdere di vista né far scendere l’attenzione in via Caduti per Servizio, dove ovviamente il problema non è risolto, va condotta la stessa operazione anche a Villa del Fuoco, lavorando in maniera costante sul ‘Ferro di cavallo’, lo stesso luogo dove un mese fa circa l’amministrazione comunale ha effettuato lo sfratto di utenti che avevano occupato abusivamente gli alloggi popolari con l’immediata riassegnazione legittima degli stessi appartamenti liberati. Pochi giorni fa proprio al Ferro di Cavallo si è consumato un efferato delitto, con l’omicidio di un uomo, che ha suscitato in città sdegno, ma anche timore, e in seguito a quell’episodio ho personalmente chiesto, attraverso la convocazione urgente del Comitato per l’Ordine pubblico, un segnale forte alla città, per far capire, ancora una volta, che Pescara è una città che è ancora capace di indignarsi, che respinge con vigore tali accadimenti, e che sa reagire in maniera straordinaria, ma soprattutto che nel capoluogo adriatico vige solo la legge dello Stato. E dopo quell’episodio ho ricevuto molti cittadini che si sono rivolti a me per denunciare le angherie del quotidiano: alcune famiglie che lasciano la musica ad alto volume in strada anche fino alle due di notte, infischiandosene di chi deve dormire per andare a lavoro la mattina seguente, le luci delle scale rotte ogni sera, per lasciare gli androni al buio, la paura, specie per ragazzini e anziani, di uscire di casa dopo le 17, addirittura anche in estate, sollecitando la presenza delle Forze dell’Ordine e delle Istituzioni a partire dal Comune. La nostra risposta ritengo sia stata chiara e tempestiva, e sono certo che l’operazione odierna verrà ripetuta a brevissimo per ridurre al silenzio e all’impotenza chi delinque.