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Pescara, il CERS di Pescara Sud modello di sanità di prossimità nella Giornata delle Periferie

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PESCARA – In occasione della Giornata Nazionale delle Periferie, il Comune di Pescara e la ASL hanno tracciato un bilancio dell’attività del Centro Erogazione Servizi (CERS) di Pescara Sud, situato in via Rio Sparto 1 nel quartiere San Donato. Aperta al pubblico il 6 giugno 2022, la struttura è diventata in pochi anni un presidio simbolo di come la riqualificazione urbana passi anche attraverso servizi sanitari di prossimità, capaci di migliorare concretamente la qualità della vita dei cittadini.

La Giornata delle Periferie, articolata in diversi momenti, ha offerto l’occasione per ribadire un principio chiave: lo sviluppo delle città nasce dai quartieri più fragili, trasformando aree spesso associate alla marginalità in spazi di partecipazione, inclusione e nuove opportunità per l’intera comunità.

Alla conferenza stampa, ospitata all’interno del CERS, sono intervenuti il Direttore Generale della ASL di Pescara Vero Michitelli, il Presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri, l’Assessore alle Politiche Sociali Adelchi Sulpizio, il Responsabile del Centro Omar Guarino e il rappresentante dei professionisti ambulatoriali Gianfranco Ricci. Il Sindaco Carlo Masci ha partecipato con un videomessaggio, portando il proprio saluto istituzionale.

Un presidio sanitario per 52 mila cittadini

Il CERS Pescara Sud è nato per rispondere ai bisogni sanitari e sociosanitari di un’area urbana che necessitava di servizi più vicini, accessibili e integrati. La struttura si estende su 1.300 metri quadrati, dispone di un parcheggio da 60 posti e serve un bacino di circa 52 mila abitanti, includendo anche utenti provenienti da Francavilla al Mare, Chieti e San Giovanni Teatino.

Nel 2025 il Centro ha registrato numeri significativi:

20.613 prestazioni specialistiche ambulatoriali

16.301 prestazioni di laboratorio

19.745 pazienti presi in carico

per un totale di oltre 36 mila prestazioni sanitarie.

La popolazione femminile rappresenta il 60,4% dei pazienti e il 62,1% delle prestazioni, mentre la fascia più numerosa è quella tra i 45 e i 64 anni.

Servizi attivi e potenziamento dell’accessibilità

All’interno del CERS sono operativi il Punto Unico di Accesso (PUA), l’Unità di Valutazione Multidimensionale (UVM), il servizio di Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), il punto prelievi e il CUP, aperto sei giorni su sette con cinque sportelli dedicati (lun–ven 8–18, sab 8–14).

Il Centro ospita inoltre numerosi ambulatori specialistici: cardiologia, endocrinologia, neurologia, ortopedia, fisiatria, reumatologia, geriatria, ginecologia, chirurgia vascolare, oculistica, otorinolaringoiatria, dermatologia, vulnologia, odontoiatria e l’ambulatorio LILT per la prevenzione oncologica.

Michitelli: “Non sanità di periferia, ma sanità di prossimità”

Il Direttore Generale Michitelli ha sottolineato il ruolo strategico del Centro nella rete territoriale della ASL: «Più che una sanità di periferia, questa è una sanità di prossimità. Il nostro obiettivo è intercettare precocemente bisogni di salute, patologie croniche e fragilità prima che arrivino in ospedale. Il CERS avvicina i servizi ai cittadini, orienta verso i percorsi più appropriati e rende più efficiente l’intero sistema sanitario».

Sulpizio: “Un esempio concreto di riqualificazione urbana”

L’Assessore Sulpizio ha evidenziato come il CERS rappresenti «un esempio concreto di riqualificazione e avvicinamento della periferia al centro della città». Una struttura moderna, efficiente e ormai punto di riferimento non solo per San Donato ma per tutta Pescara.

Masci: “Le periferie oggi sono più vicine al centro”

Nel suo videomessaggio, il Sindaco Masci ha ricordato gli interventi realizzati negli ultimi anni per ridurre le distanze tra centro e periferie: dalla strada Pendolo alla riqualificazione del Centro Polivalente Britti, fino ai nuovi impianti sportivi. «Il CERS è il fulcro di questa trasformazione: una struttura all’avanguardia che ha reso questa parte della città più bella e più vicina».

Sospiri: “Così si riqualificano le periferie: portando servizi”

Il Presidente Sospiri ha ribadito che una periferia è tale quando i cittadini devono spostarsi altrove per accedere ai servizi essenziali. «Il CERS dimostra il contrario: qui i servizi sanitari e sociosanitari sono vicini, qualificati e accessibili. È così che si riqualifica un quartiere».

Pubblicato da
Marina Denegri

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