L’assessore alla Mobilità Fiorilli ha annunciato l’ avanzamento del cantiere Aca per cui i lavori interesseranno l’incrocio con via Cesare Battisti
PESCARA – Scatteranno, oggi 11 febbraio, quattro giorni ‘cruciali’ per il cantiere dell’Aca in via Mazzini: infatti l’azienda, impegnata nel rifacimento della condotta sull’intero asse stradale, inizierà a lavorare all’incrocio con via Cesare Battisti imponendo una viabilità a singhiozzo pur senza chiudere completamente al traffico l’importante arteria di collegamento sud-nord. L’area sarà presidiata dalle pattuglie della Polizia municipale, per evitare incolonnamenti, ingorghi o comunque disagi; agli automobilisti e ai residenti si chiede massima collaborazione per consentire il rapido svolgimento delle opere e la tempestiva chiusura del cantiere.I lavori interesseranno l’intersezione sino a lunedì sera, per poi spostarsi verso ovest.
L’assessore alla Mobilità Berardino Fiorilli in vista di tale avanzamento ha ricordato:
esattamente un mese fa, il 10 gennaio, è ripartito il cantiere in via Mazzini dove, prima di Natale, l’Aca ha completato le opere di rifacimento della condotta iniziate il 27 settembre nel primo tratto dell’asse stradale, compreso tra via Regina Elena e via Regina Margherita . Parliamo di un cantiere fondamentale visto che via Mazzini è storicamente una delle più colpite da problemi fognari proprio a causa della vetustà della linea, tra l’altro situata sull’asse stradale, nella zona di parcheggio, una posizione che ha sempre creato notevoli disagi alla città anche per la sola esecuzione degli interventi di manutenzione ordinaria. Una linea che in alcuni punti è anche sprofondata sotto il peso del traffico.
La condotta di via Mazzini, partendo da corso Vittorio Emanuele, si sviluppa verso il mare intrecciandosi con via Michelangelo Forti, via Poerio, via Cesare Battisti, via Regina Margherita e via Regina Elena. Considerando che oggi via Poerio, via Battisti e la stessa via Regina Margherita hanno gravi problemi di deflusso e soprattutto che manca un collettore che colleghi corso Vittorio Emanuele con il collettore rivierasco, si comprende la necessità e l’importanza di realizzare tale nuova condotta fognaria che andrà a risolvere le gravi problematiche che oggi paralizzano il centro cittadino durante i giorni di pioggia.
Sull’asse stradale l’Aca sta installando una condotta 500, ossia di mezzo metro di diametro, prevedendo dei pozzetti di raccolta che verranno situati nei punti di incrocio. La nuova condotta andrà ad allacciarsi a quella già esistente, progettata e realizzata sempre dall’Aca, nel tratto della stessa via Mazzini compreso tra via Regina Elena e via della Riviera, che già oggi raccoglie tutte le acque di buona parte di Piazza della Rinascita, via Carducci e corso Umberto. L’intervento comporterà un investimento complessivo pari a 250mila euro e chiusi gli scavi nel primo tratto, ripristinato il manto stradale, l’Aca ha opportunamente deciso di sospendere le opere per il periodo delle festività natalizie per non intralciare il lavoro delle numerose attività commerciali della zona e per non appesantire il traffico in pieno centro che a ridosso del Natale si fa naturalmente più intenso . Lo scorso 10 gennaio è scattata la chiusura al traffico veicolare e alla sosta del secondo tratto di via Mazzini, compreso tra viale Regina Margherita e via Cesare Battisti, dove i lavori, stanno andando avanti rispettando alla lettera il cronoprogramma.
Domani gli scavi interesseranno inevitabilmente il punto di incrocio tra via Mazzini e via Cesare Battisti. Inizialmente l’Aca aveva chiesto la chiusura al traffico completo della stessa via Cesare Battisti sino a lunedì prossimo, 14 febbraio, un provvedimento che avrebbe determinato in realtà anche la chiusura alle auto di un ampio tratto di via Firenze, con disagi immaginabili. A questo punto, dopo alcune riunioni con la Polizia municipale, che ha garantito la propria presenza per disciplinare al meglio la viabilità, abbiamo invece deciso di non chiudere alle auto l’asse stradale, che resterà percorribile, ma ovviamente con una disponibilità parziale della carreggiata proprio per non intralciare il cantiere.