
PESCARA – Un documento articolato, ricco di proposte operative e visione strategica, per rilanciare il commercio cittadino e rafforzare l’attrattività urbana. È quanto Ascom Abruzzo ha presentato al Comune di Pescara nel corso dell’incontro convocato dall’assessore al Commercio Gianni Santilli, dedicato al confronto con le associazioni di categoria sul futuro economico della città.
Guidata dal presidente Angelo Allegrino, l’associazione ha posto al centro del dibattito due temi considerati decisivi: pianificazione urbana e mobilità, elementi ritenuti fondamentali per sostenere la crescita delle attività commerciali e migliorare l’esperienza dei cittadini e dei visitatori.
Parcheggi di scambio e navette elettriche: la proposta sulla mobilità
Tra le priorità indicate da Ascom Abruzzo emerge la necessità di affrontare in modo strutturale il problema storico della sosta. L’associazione propone la realizzazione di parcheggi di scambio collegati al centro e alla riviera tramite navette elettriche gratuite e frequenti.
L’area di risulta viene individuata come punto strategico per un sistema moderno e funzionale, capace di alleggerire il traffico e facilitare l’accesso alle principali zone commerciali.
Arredo urbano, illuminazione e percorsi pedonali
Ascom Abruzzo sottolinea anche l’importanza della qualità dello spazio urbano: investire in arredo urbano, illuminazione e percorsi pedonali significa rendere la città più accogliente e vivibile, incentivando la passeggiata e aumentando il tempo trascorso davanti alle vetrine.
L’associazione riconosce inoltre il lavoro già avviato dalla Giunta Masci, che negli ultimi anni ha investito in interventi di riqualificazione.
Digitalizzazione e marketplace cittadino
Un altro pilastro del documento riguarda la trasformazione digitale. Ascom propone:
- una rete Wi-Fi cittadina efficiente,
- la creazione di un Marketplace di Pescara, una piattaforma condivisa per permettere ai negozi fisici di vendere online in modo collettivo.
Un progetto pensato per rafforzare la competitività del commercio locale rispetto ai grandi player dell’e-commerce.
Semplificazione fiscale e incentivi alle imprese
Sul fronte amministrativo, l’associazione chiede:
- riduzioni della Tari,
- agevolazioni sulla tassa di occupazione del suolo pubblico per chi organizza eventi o investe nel decoro,
- una diminuzione della tassazione sulle insegne commerciali.
Ascom ribadisce inoltre l’importanza dei distretti del commercio, strumenti considerati essenziali per gestire il centro come un vero “centro commerciale naturale”.
Il negozio come esperienza: servizi, eventi e omnicanalità
“Il negozio non può più limitarsi ad aspettare il cliente”, osserva Allegrino. L’associazione invita gli esercenti a evolvere verso un modello esperienziale, fatto di:
- consulenze specializzate,
- degustazioni,
- laboratori,
- eventi tematici.
Centrale anche la presenza digitale: ogni attività, anche di quartiere, dovrebbe essere visibile su Google Maps, curare recensioni e orari, e comunicare attivamente su Facebook, Instagram e TikTok.
Ascom promuove inoltre servizi omnicanale come il click & collect, per intercettare chi ha poco tempo ma vuole mantenere un rapporto con il negozio di prossimità.
Un commercio più unito: i “centri commerciali naturali”
Tra i punti più rilevanti, Ascom richiama la necessità di rafforzare la collaborazione tra esercenti. “La vera concorrenza non è il negozio accanto, ma i colossi globali del web”, sottolinea l’associazione.
Da qui la proposta di sviluppare centri commerciali naturali nelle principali aree della città – via Firenze, via Cesare Battisti, corso Vittorio, Pescara Vecchia – con:
- marketing coordinato,
- programmi fedeltà condivisi,
- iniziative comuni,
- identità riconoscibili.
Eventi di maggiore respiro per attrarre visitatori
Infine, Ascom Abruzzo chiede una programmazione di eventi di più ampia portata, superando la logica dei micro-eventi isolati. L’obiettivo è creare manifestazioni integrate tra commercio, cultura e sport, capaci di attrarre visitatori da fuori provincia e generare permanenze più lunghe in città.