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Infermieri in piazza contro le aggressioni: Pescara abbraccia l’Opi in una marcia per il rispetto

A Pescara l’Ordine delle Professioni Infermieristiche scende in piazza con Comune e associazioni sportive per dire basta alle aggressioni in ospedale

da Redazione Abruzzonews

manifestazione opi pescara

PESCARA – Una città intera al fianco degli infermieri. L’Opi Pescara ha promosso una marcia di sensibilizzazione per dire basta alle aggressioni fisiche e verbali che, sempre più spesso, colpiscono chi lavora negli ospedali e nei servizi territoriali. Una manifestazione pacifica, partecipata e condivisa, che ha attraversato le vie del centro con un unico filo conduttore: la difesa del personale sanitario.

«Una bellissima giornata di sole e una passeggiata che ha unito tutti sotto un messaggio di non violenza», ha dichiarato l’assessore Patrizia Martelli, presente al fianco degli infermieri. «È fondamentale ricordare quanto sia importante il ruolo di chi ci assiste e il rispetto che meritano medici, infermieri e operatori sanitari. Questa manifestazione serve a sensibilizzare i cittadini e a far riflettere su un problema che non può più essere ignorato».

Accanto all’amministrazione comunale, anche numerose associazioni sportive hanno aderito all’iniziativa, contribuendo a dare forza e visibilità al messaggio.

La presidente dell’Opi Pescara, Irene Rosini, ha sottolineato come il tema della violenza sia oggi ancora più urgente: «Viviamo un momento storico segnato da una forte carenza di personale infermieristico. Ogni aggressione pesa il doppio su chi resta in servizio. Inoltre, le carenze strutturali del territorio aggravano la situazione: mancano strutture adeguate e spesso l’ospedale si ritrova a gestire anche le cronicità, quando dovrebbe occuparsi delle acuzie. Serve una riorganizzazione complessiva».

Alla marcia ha partecipato anche il sindaco Carlo Masci, che ha ribadito la vicinanza dell’amministrazione: «Durante il Covid gli operatori sanitari erano considerati eroi, oggi troppo spesso vengono maltrattati. È necessario che la comunità prenda posizione e riconosca il valore di chi si mette al servizio degli altri. La grande partecipazione di oggi dimostra che i pescaresi hanno a cuore questo tema. Dobbiamo tutelare sempre di più chi aiuta gli altri».

La manifestazione si è conclusa tra applausi e abbracci, con l’impegno condiviso di continuare a lavorare per un ambiente sanitario più sicuro, rispettoso e umano.