DANZICA – Pescara porta la propria esperienza amministrativa nel cuore della più importante conferenza internazionale dedicata alla ricostruzione dell’Ucraina. Il sindaco Carlo Masci e il dirigente del Servizio Supporto Progetti Nazionali ed Europei e Cooperazione allo Sviluppo, Luca Saraceni, sono presenti alla Ukraine Recovery Conference (URC 2026) su invito delle autorità polacche e ucraine, in rappresentanza dell’unico Comune italiano coinvolto in un percorso strutturato di cooperazione con le istituzioni ucraine.
La conferenza riunisce capi di Stato e di Governo, istituzioni europee, enti locali, organizzazioni internazionali e operatori economici, con l’obiettivo di costruire partenariati e strategie condivise per la ricostruzione del Paese e il suo futuro ingresso nell’Unione Europea.
La partecipazione della delegazione pescarese è frutto del lavoro dell’UEAM – Ufficio Europa dell’Area Metropolitana Pescara-Montesilvano-Spoltore, struttura specializzata in progettazione europea e cooperazione territoriale. Dopo i rapporti avviati a Kyiv con l’Amministrazione Militare Regionale di Kharkiv e con i Comuni di Pisochyn e Rivne, l’interesse delle autorità ucraine si è consolidato attorno al modello pescarese di capacity building.
A Danzica, il Comune ha presentato la UEAM Academy, un programma internazionale di alta formazione e assistenza tecnica rivolto a sindaci, dirigenti e funzionari delle amministrazioni locali ucraine. Il progetto prevede:
Non un semplice corso, ma una piattaforma permanente di cooperazione City to City, pensata per trasferire competenze “da amministrazione ad amministrazione”, in linea con gli indirizzi della Commissione Europea.
L’ambizione è chiara: fare di Pescara un polo di riferimento europeo per la formazione delle amministrazioni ucraine, ospitando periodicamente delegazioni istituzionali e mettendo a disposizione l’esperienza maturata nella gestione dei programmi europei e nella costruzione di partenariati internazionali.
Un percorso che, oltre al valore politico e istituzionale, rappresenta anche una opportunità di sviluppo per il territorio abruzzese: imprese, professionisti, università e centri di ricerca potranno essere coinvolti nei futuri progetti di ricostruzione e nei programmi europei dedicati all’Ucraina.
«La ricostruzione dell’Ucraina non riguarda solo edifici e infrastrutture, ma la capacità delle comunità locali di governare il cambiamento» afferma il sindaco Carlo Masci. «Con la UEAM Academy vogliamo mettere a disposizione dell’Ucraina il patrimonio di competenze che il nostro territorio ha sviluppato nella progettazione europea e nella cooperazione internazionale. Pescara può diventare un luogo di incontro e formazione tra amministrazioni europee e ucraine, generando al tempo stesso nuove opportunità di crescita per imprese, professionisti e mondo accademico».
La presenza di Pescara alla URC 2026 conferma il ruolo crescente della città nel panorama della cooperazione internazionale e apre un nuovo capitolo nelle relazioni tra Abruzzo e Ucraina.
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