
PESCARA – La violenta ondata di maltempo che ha colpito Pescara negli ultimi giorni ha provocato la caduta di numerosi alberi, in particolare all’interno della Pineta dannunziana, ma anche in altre zone della città. Il sindaco Carlo Masci ha spiegato che si tratta di “alberi sani, il cui apparato radicale non ha retto alla pioggia incessante che ha impregnato il terreno”, mostrando le immagini dei pini e delle querce abbattuti.
La Pineta e i parchi cittadini, già chiusi in via precauzionale, resteranno interdetti al pubblico anche nei prossimi giorni. “Gli ultimi accadimenti dimostrano quanto siano precari certi equilibri in condizioni eccezionali come quelle appena vissute”, ha dichiarato Masci, invitando i cittadini a mantenere comportamenti prudenti finché il terreno non si sarà asciugato in profondità.
Il sindaco ha ricordato anche l’intervento urgente effettuato dietro la Basilica della Madonna dei Sette Dolori, dove un pino inclinato è stato tagliato per evitare che cadesse in strada. “La salvaguardia dei cittadini viene prima di tutto, e ci muoviamo seguendo le indicazioni dei tecnici”, ha ribadito.
Tracciando un primo bilancio, Masci ha sottolineato come la città abbia retto all’impatto delle piogge: “Porta Nuova non si è allagata, per la prima volta dopo un fenomeno così intenso. Gli interventi che stiamo realizzando stanno dando risultati”. Restano però danni significativi alla viabilità, con strade compromesse e la Riviera Nord da rifare completamente. Criticità anche lungo il fiume, dove le golene sono state invase dall’acqua e necessitano di pulizia, così come la spiaggia, ricoperta da tronchi e detriti.
Il sindaco ha annunciato la richiesta alla Regione del riconoscimento della calamità naturale per ottenere fondi destinati alle riparazioni. Situazione complessa anche per il porto, già insabbiato e ora ulteriormente penalizzato, con ripercussioni sul settore della pesca.
Con il COC ancora attivo e l’allerta meteo in codice arancione, Masci ha voluto ringraziare “le centinaia di persone che per tre giorni, notte e giorno, sono state in strada a intervenire su ogni criticità”.