PESCARA – Piazza Salotto gremita, oggi pomeriggio, per l’arrivo della Fiamma Olimpica dei Giochi Invernali Milano‑Cortina 2026, con il capoluogo adriatico scelto come ventiseiesima tappa del percorso. La città ha risposto con entusiasmo, trasformando il centro in un grande abbraccio collettivo allo spirito olimpico.
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Mentre i 44 tedofori percorrevano i 9,2 chilometri previsti, dall’Eni Station di via Tiburtina fino al cuore della città, Piazza Salotto si preparava ad accogliere l’ultimo tedoforo: Luca Bronzi, campione italiano Under 17 e Under 19 di kitesurf e quarto classificato al Mondiale juniores Under 17, incaricato di accendere il braciere olimpico.
Sul palco allestito per l’occasione sono salite le autorità: il sindaco Carlo Masci, l’assessore allo Sport Patrizia Martelli, il presidente della Regione Marco Marsilio, il parlamentare Nazario Pagano, il vice prefetto vicario Marisa Amabile e numerosi campioni dello sport pescarese. Sul maxi schermo scorrevano le immagini delle loro imprese, accolte dagli applausi del pubblico.
Tra gli atleti presenti:
- Matteo Dagasso, centrocampista del Pescara e della Nazionale Under 21
- Jasmine De Felice, campionessa europea di pugilato
- Maria Camilla Niola, campionessa di para hockey sul prato
- Nando D’Agostino, oro mondiale FISDIR di atletica leggera
- Carlo Maria D’Amico, argento europeo Under 19 di parasailing
- Stefano Giuliani, ex campione di ciclismo
- Mattia Giansante, presidente dello Sci Club Aterno Pescara
Sul palco anche Francesca Sansone, segretario della Divisione Serie A Femminile Professionisti, che ha mostrato al pubblico la Supercoppa Italiana femminile, in vista della finale Juventus‑Roma dell’11 gennaio allo stadio Adriatico.
Il sindaco Masci ha ricordato le parole di Mandela: “Lo sport è un linguaggio universale che non ha bisogno di traduttori”, sottolineando come la partecipazione della città dimostri la forza unificante dello sport. L’assessore Martelli ha definito l’appuntamento “un evento iconico”, simbolo dei valori più autentici: pace, resilienza, rispetto, inclusione e solidarietà.
L’accensione del braciere è avvenuta alle 19:50, tra applausi e grande emozione. Protagonista del momento, il giovane Luca Bronzi, che ha vissuto nella sua città un’esperienza destinata a rimanere indimenticabile.






