Chieti

Chieti, torna il Palio de “Lu Ricchiappe”: cortei, sbandieratori e corsa storica

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CHIETI – La città di Chieti si prepara a vivere uno degli appuntamenti più identitari e attesi della primavera teatina: la 6ª edizione del Palio de “Lu Ricchiappe”, la corsa storica che attraversa il cuore del centro cittadino e che ogni anno richiama atleti, quarti, figuranti e appassionati. Un evento che unisce tradizione popolare, spirito di appartenenza e spettacolo, trasformando Chieti in un grande palcoscenico a cielo aperto.

Il pomeriggio si aprirà alle 16.00 nel Piazzale Sant’Anna, punto di ritrovo per atleti, quarti e sbandieratori. Da qui prenderà forma il corteo storico, accompagnato dalla Banda Città di Chieti, dagli Sbandieratori di Bucchianico e dalle figure del Mater e Pater, fino al tradizionale discorso del Governatore. A seguire, la presentazione degli atleti e la preparazione della griglia di partenza daranno il via alla fase più attesa della giornata.

La partenza ufficiale del Palio sarà affidata al Governatore del Palio, Fausto Napoli Barattucci, che darà lo start alla corsa lungo il percorso cittadino: Piazzale Sant’Anna, Via Padre Alessandro Valignani, Via Arniense, Corso Marrucino, Piazza Valignani, Via Pollione, fino all’arrivo in Piazza San Giustino.

Proprio in Piazza San Giustino, dalle 17.00 alle 20.00, si alterneranno racconti sulla Carriera, momenti di intrattenimento guidati da Pierluigi Di Clemente, l’esibizione degli Sbandieratori di Bucchianico e il saluto dei Quarti al pubblico. Spazio anche ai più giovani con il Palio Under 15, disputato su circuito, prima dell’arrivo ufficiale della corsa principale.

La manifestazione si concluderà con la premiazione del Quarto vincitore e la consegna del Palio, momento simbolico che suggella la vittoria e rinnova la tradizione.

A contendersi l’edizione 2026 saranno i Quarti storici della città: Amiterno, Civitella, Trivigliano, Lancia, San Giovanni, Santa Maria, li Funari, Porta Pescara, Santa Barbara, Sant’Anna, Madonna del Freddo, Villaggio Celdit, Filippone, Madonna degli Angeli, Brecciarola e Colle Marcone. Una rappresentanza che racconta la ricchezza sociale e culturale dei rioni teatini.

Il Palio de “Lu Ricchiappe” si conferma così un appuntamento capace di unire sport, storia e comunità, riportando in vita un rito collettivo che appartiene profondamente all’identità di Chieti.

Pubblicato da
Marina Denegri

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