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Paghetta per i figli, una tradizione ancora molto presente in Abruzzo

da Redazione

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Gli studi e la formazione (46%) sono il primo motivo per cui investire per i figli. Segue l’idea di costruire un tesoretto per le spese impreviste (26%)

REGIONE – La paghetta per i figli? Una pratica longeva che sembra godere di buona salute nelle famiglie in Abruzzo. Secondo l’Osservatorio Sara Assicurazioni, infatti, ben sette abruzzesi su dieci (77%) la vedono come un modo utile per permettere alle ragazze e ai ragazzi di far qualche spesa in autonomia ma anche un’abitudine da portare avanti il più possibile con regolarità per responsabilizzarli sul valore del denaro e avvicinarli a una sua gestione consapevole.

Naturalmente, nell’era del digitale tradizioni pur radicate come questa convivono con soluzioni 4.0. Il risparmio per i figli prende sempre più la via dell’innovazione tanto che il 51% degli abitanti dell’Abruzzo prevede di ricorrere in misura crescente all’online e alle app per informarsi e sottoscrivere soluzioni di risparmio dedicate.

Investire per il futuro dei figli, d’altra parte, è una componente centrale nelle decisioni di investimento di una famiglia. Ma a quali soluzioni guardano gli abruzzesi? Ad esempio, a polizze per il risparmio e piani di accumulo anche di tipo previdenziale (23%), che offrono l’opportunità di accrescere il capitale in modo flessibile e conveniente in un orizzonte di medio-lungo termine. Ma anche al classico libretto di risparmio (41%) e all’investimento nel mattone (10%). Un altro 32% pensa a una polizza vita per proteggere i propri cari dagli effetti economici di eventi avversi come la non autosufficienza preservando il patrimonio di famiglia.

Ma c’è un momento in cui iniziare a investire per il loro futuro? La maggioranza degli abruzzesi ha le idee chiare: fin dalla loro nascita o comunque dalla tenera età (66%), un 17% dice dall’adolescenza e un altro 6% da quando sono maggiorenni.

Gli studi e la formazione sono la prima ragione per iniziare a risparmiare e investire per loro (46%). C’è poi l’acquisto della casa (13%). Per un 12% l’obiettivo è incrementare la loro futura capacità di spesa, mentre più di uno su quattro (26%) vorrebbe creare per loro, in via preventiva, un tesoretto a cui possano attingere in caso di spese impreviste nel corso della loro vita.

“Investire per il futuro dei figli è una delle decisioni più importanti nella vita di una famiglia“ – dichiara Marco Brachini, Direttore Marketing, Brand e Customer Relationship di Sara Assicurazioni – “Sara Vita ha nel suo catalogo prodotti soluzioni assicurative di molte tipologie, in grado di soddisfare le più variegate esigenze, incrementando il capitale in modo sicuro, flessibile e vantaggioso. Oltre ai prodotti per l’investimento, il risparmio e la previdenza complementare, dobbiamo considerare anche le polizze vita di protezione che tutelano le risorse e il tenore di vita di una famiglia di fronte a eventi avversi”.

*Indagine CAWI condotta dall’istituto di ricerca Nextplora su di un campione rappresentativo della popolazione italiana per quote d’età, genere ed area geografica.

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