Occhi al cielo e fiato sospeso per le Frecce Tricolori

PESCARA – Alla fine la forza e il coraggio delle Frecce Tricolori ce l’hanno fatta anche contro l’inclemenza del tempo che fino all’ultimo sembrava volesse impedire un evento che grandi e piccoli  a Pescara hanno aspettato con ansia. Un sabato spettacolare, un’occasione di svago che però ha un che di profondo e commovente perché questo gruppo di temerari ci richiama all’unità nazionale, ci ricorda il senso di appartenenza al nostro paese  troppo spesso dimenticato.

Lo spettacolo, come da programma, è partito intorno alle 15.30 con il lancio dei volantini di Fly Story sulla spiaggia, volantini che ricordavano le celebri gesta di Gabriele D’Annunzio. Alle 16.00 in punto è iniziato l’Air Show con l’esibizione degli aerei di tutti i corpi militari, come l’Atr della Direzione Marittima di Pescara, gli aerei militari per il recupero dei dispersi nei luoghi di guerra, i Canadair e gli alianti, che hanno regalato emozioni uniche, volando a pelo d’acqua o simulando salvataggi in mare, esibizioni che hanno visto il commento dello speaker ufficiale, il generale Franco Daforno.

Poi, alle 17.30 è arrivato il momento culminante della manifestazione: occhi rivolti al cielo per le Frecce Tricolori che hanno regalato uno straordinario spettacolo disegnando nel cielo ancora un pò imbronciato figure eccezionali, evoluzioni incredibili che hanno lasciato tutti con il fiato sospeso. Bellissimo e suggestivo  l’effetto scenico di forte contrasto tra il diradarsi disordinato delle nuvole e le perfette geometrie disegnate dagli aerei.

Il  sindaco di Pescara Luigi Albore Mascia che  ha assistito con assessori, consiglieri e con le massime Autorità cittadine allo spettacolo che si è svolto nei cieli del tratto di spiaggia libera compresa tra gli stabilimenti balneari Jambo e Nettuno, ha detto che le previsioni sono state rispettate:

Più di centomila persone  assiepate sulla spiaggia o sulle tribune dello Stadio del Mare hanno assistito allo straordinario Air Show con l’esibizione della squadra acrobatica delle Frecce Tricolori che, nonostante le incertezze meteorologiche, non ha tradito le aspettative e ha regalato alla città un’emozione unica che va ad aggiungersi a quelle che stiamo vivendo dall’inizio dell’estate con una serie infinita di incredibili eventi. Oltre centomila persone sono venute a Pescara anche dalle regioni vicine, senza contare le troupe televisive tedesche e inglesi che sono arrivate per riprendere l’evento, nel cinquantesimo anniversario delle nostre Frecce. Oltre centomila persone che hanno applaudito, esclamato e vissuto un appuntamento che intendiamo ripetere al più presto.

Il sindaco ha poi illustrato il momento clou dell’evento l’ingresso nella scena tra gli applausi:

dei 10 uomini della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolori, ossia il capo formazione Capitano Jan Slangen, il 1° Gregario sinistro Capitano Mirco Caffelli, il 1° Gregario destro Capitano Fabio Martin, il 2° Gregario sinistro Capitano Fabio Capodanno, il 2° Gregario destro Capitano Piercarlo Ciacchi, il 1° Fanalino Capitano Marco Zoppitelli, il 3° Gregario sinistro Capitano Gaetano Farina, 3° Gregario destro Capitano Stefano Centioni, il 2° Fanalino Tenente Filippo Barbero, il Solista Maggiore Simone Cavelli, coordinati da terra dal comandante, il Tenente colonnello Marco Lant, con il Supervisore Capitano Dario Paoli, il Pilota Capitano Mattia Bortoluzzi, il Caposervizio Aeromobili Tenente Colonnello Andrea Bolzicco e lo speaker Maggiore Andrea Saia. Per mezz’ora gli uomini delle Frecce hanno incantato il pubblico proponendo acrobazie e figure aeree straordinarie, sfidando le nuvole e le altezze, lasciando tutto il pubblico con il fiato sospeso, per concludere l’esibizione con le note del ‘Vincerò’ del maestro Luciano Pavarotti e un saluto a Pescara.

Emozioni che non riusciremo a dimenticare e che hanno rappresentato la ciliegina sulla torta di una stagione estiva incredibile, con decine di eventi che, mai come ora, stanno caratterizzando le nostre serate, dai concerti alle Naiadi al Festival Internazionale Dannunziano, questa sera alle battute finali, sino agli eventi del centro storico e dello Stadio del Mare. Il nostro auspicio è di poter presto organizzare un nuovo evento con le Frecce che hanno richiamato a Pescara il pubblico dei grandi numeri.

L’Air Show si è poi concluso con il volo dell’Aquila, un animale selvatico con un’apertura d’ali di 2,20 metri, addestrato dall’ultimo discendente di Federico II, il nobile Maestro Alduino Ventimiglia di Monteforte Lascaris, con l’accensione del motore originale Wright 1907, custodito nel museo dell’Aeronautica e uscito per la seconda volta in cento anni.

Ha concluso il sindaco:

ringraziamo l’Aeronautica per aver regalato un tale evento alla nostra città  e ringraziamo le unità della Protezione civile e il dottor Claudio Lalli del 118 per il supporto prestato, anche con l’allestimento di 2 ospedali da campo. Tra l’altro ricordiamo che l’Air Show odierno ha solo aperto la settimana di celebrazioni dei primi voli di Aviazione che proseguiranno nei prossimi giorni.

Occhi al cielo e fiato sospeso per le Frecce Tricolori ultima modifica: 2010-08-01T01:50:49+00:00 da Donatella Di Biase