
PESCARA – Non si è ancora spento l’eco del grande entusiasmo che ha accompagnato la prima edizione della Notturna Città di Pescara, disputata l’11 giugno e dedicata alla memoria di Adelchi Miani, figura storica del podismo abruzzese. L’evento, organizzato dalla Pescara Marathon, ha trasformato l’area dell’Aurum, della Pineta Dannunziana e del lungomare di Porta Nuova in un vivace palcoscenico di sport, musica e partecipazione.
La manifestazione ha richiamato circa mille iscritti, confermandosi un debutto di grande impatto. A sostenere l’iniziativa anche il sindaco Carlo Masci e l’assessore allo sport Patrizia Martelli, che hanno espresso apprezzamento per la qualità organizzativa e per la forte risposta della comunità sportiva.
Tre modalità di partecipazione per un evento inclusivo
La Notturna ha proposto tre formule pensate per coinvolgere tutti:
Gara competitiva di 10,1 km
Non competitiva sullo stesso percorso
Passeggiata di 5 km per chi desiderava vivere l’evento in modo più rilassato
La corsa, inserita nel Corrilabruzzo UISP e in altri circuiti regionali, ha posto l’accento sull’inclusione grazie alla partecipazione di ragazzi speciali del gruppo Insieme Special Sport e di atleti in carrozzina, tra cui la coppia composta da Paola Patricelli e Roberta Pagliuca, già protagonista alla Maratona di New York 2025.
I risultati: Massimi e Calvauna dominano la scena
Sul piano agonistico, tra gli uomini ha trionfato Stefano Massimi (Atletica Vomano) in 30’37”, seguito da: Douglas Scarlato (US Aterno Pescara), Riccardo Di Lizio (CUS Camerino), Nicolò Di Gaetano (Asd Cologna Spiaggia), Domenico Campitelli (Mistercamp Castelfrentano)
In campo femminile, successo netto per Francesca Calvauna (GS Orecchiella Garfagnana) in 35’58”, davanti a: Melissa Palanza (Let’s Run for Solidarity) Monica Foglia (Asd Vini Fantini), Sara Di Prinzio (Runners Chieti), Alessandra Antico (Atletica Runtime)
Le parole dell’organizzazione
Soddisfatto e visibilmente emozionato Massimiliano Miani, presidente della Pescara Marathon: “La Pineta Dannunziana è casa nostra. Siamo una società giovane, al terzo anno di attività, e abbiamo lavorato un anno intero con l’amministrazione comunale per costruire rapporti solidi. Senza il supporto di ogni componente della Pescara Marathon non sarebbe stato possibile. Per noi l’ospitalità e il terzo tempo con il pasta party de La Molisana sono stati importanti quanto la gara. Speriamo di aver imboccato la strada giusta per far crescere ancora questa manifestazione”.
La prima edizione della Notturna Città di Pescara si chiude dunque con un bilancio più che positivo, confermandosi un nuovo appuntamento di riferimento per il podismo abruzzese.