PESCARA – La quarta edizione de La Notte dei Serpenti si prepara a illuminare lo Stadio del Mare con un cast ricco e trasversale, confermando la crescita di un progetto che negli ultimi anni è diventato uno dei simboli culturali dell’Abruzzo. Il presidente della Regione, Marco Marsilio, ha presentato gli artisti che saliranno sul palco dell’evento ideato e diretto dal maestro Enrico Melozzi, sottolineando come la manifestazione rappresenti un modello capace di trasformare il patrimonio musicale popolare abruzzese in uno spettacolo contemporaneo, senza snaturarne l’autenticità.
Marsilio ha ricordato che La Notte dei Serpenti è un progetto nel quale la Regione ha creduto fin dall’inizio, sostenendolo attraverso un percorso che ha coinvolto centinaia di giovani, cori, musicisti e associazioni del territorio. Un lavoro che ha permesso alla kermesse di crescere fino a diventare un appuntamento nazionale, capace di raccontare l’identità abruzzese attraverso musica, tradizione e innovazione. L’edizione 2026, in programma sabato 25 luglio a Pescara e in onda su Rai 1 il 5 settembre, conferma questa ambizione.
Per la prima volta la conduzione sarà affidata a Elettra Lamborghini, mentre il palco ospiterà artisti di generazioni e stili diversi: Antonia, Baby K, Bambole di Pezza, Clementino, Mr. Rain, Patty Pravo e Raf, insieme alla soprano Carmela Remigio, all’attore Gabriele Cirilli, alle Farfalle dell’Aeronautica Militare e alla Banda dell’Esercito. Un mosaico artistico che unisce musica pop, tradizione, spettacolo e cultura abruzzese.
Marsilio ha evidenziato come l’evento non sia soltanto un concerto, ma un vero progetto di promozione territoriale. Le prove in corso a Teramo, la serata del 25 luglio a Pescara e la successiva messa in onda televisiva rappresentano un percorso unitario che offre al grande pubblico la possibilità di scoprire la ricchezza culturale dell’Abruzzo. Il maestro Melozzi, con la sua direzione artistica, rende omaggio alle radici più profonde della regione, richiamando anche il simbolismo della Festa dei Serpari di Cocullo, da cui la manifestazione trae il nome.
Il presidente ha ribadito l’impegno della Regione nel sostenere iniziative che coniugano cultura, identità e spettacolo, riconoscendo alla Notte dei Serpenti un ruolo centrale nella valorizzazione dell’Abruzzo. Investire nella cultura, ha sottolineato, significa rafforzare la comunità, generare sviluppo e accrescere l’attrattività turistica del territorio. Per questo la kermesse è ormai considerata un patrimonio degli abruzzesi e uno dei principali eventi identitari della regione.
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