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Nocciano, l’arte come cura: inaugurata al Castello la mostra di Gelsomina Rasetta

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NOCCIANO – È stata inaugurata il 28 aprile 2026, nelle sale del Castello De Sterlich-Aliprandi, la mostra “Alla luce di nuovo” dell’artista Gelsomina Rasetta, organizzata dall’Associazione culturale NoccianOver 2025 ETS, in collaborazione con la Pro Loco Nocciano e il Circolo Sociale “L’ Alloro”, con il patrocinio del Comune di Nocciano. L’iniziativa si inserisce nell’ambito del progetto scolastico “Il cerchio della vita” e coinvolge gli studenti della scuola secondaria e della quinta primaria dell’Istituto Comprensivo di Rosciano, plesso di Nocciano.

L’esposizione rappresenta un punto di incontro tra arte contemporanea e didattica, restituendo il valore di un percorso condiviso in cui i più giovani diventano interpreti sensibili del proprio tempo. Le opere, realizzate con linguaggi espressivi immediati e materici, si caratterizzano per l’uso di forme circolari e colori primari, elementi che rimandano simbolicamente al ciclo della vita, al tempo e alla continuità tra generazioni.

Il progetto, già protagonista in precedenti esperienze museali sul tema dell’“amore” e della “fratellanza”, approda oggi a Nocciano con una riflessione centrata sulla “cura”, intesa non solo come attenzione verso l’altro, ma anche come pratica interiore e strumento di crescita.

L’artista sottolinea il valore profondo dell’esperienza artistica: «L’arte è anche vicina al concetto di cura e potremmo azzardare a dire che è una psicoterapia che può aiutare a percepire sentimenti profondi», evidenziando il ruolo trasformativo dell’arte nel processo educativo e umano. Le opere in mostra, come emerge dal percorso espositivo, evocano ricordi, infanzia e tenerezza, tracciando – secondo la stessa Rasetta – «una linea sottile ma resistente che lega il passato al futuro».

Un messaggio che si riflette nella partecipazione attiva degli studenti, capaci di tradurre in immagini e manufatti artistici emozioni e valori condivisi.

L’inaugurazione ha visto la partecipazione di istituzioni locali, docenti e famiglie, confermando il forte legame tra scuola, territorio e cultura. La mostra resterà visitabile fino al 1° maggio, negli orari mattutini e pomeridiani, inserendosi nel programma della tradizionale Fiera di Maggio, evento identitario per la comunità noccianese.

Un’iniziativa che dimostra come l’arte possa diventare spazio di dialogo intergenerazionale e laboratorio di cittadinanza attiva, capace di “illuminare di nuovo” – come suggerisce il titolo – lo sguardo sul presente e sul futuro.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Nocciano

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