PESCARA – L’Abruzzo perde oggi, sabato 29 agosto 2026, una delle sue figure culturali più autorevoli e appassionate. Nicola D’Orazio, storico custode della memoria degli abruzzesi nel mondo, si è spento all’età di 94 anni, lasciando un vuoto profondo nelle comunità regionali e tra i corregionali all’estero.
Nato a Serramonacesca, alle falde della Maiella, D’Orazio ha dedicato la sua vita alla tutela dell’identità abruzzese e alla memoria dell’emigrazione. Nel 1981 fondò “Abruzzo nel Mondo”, associazione e rivista diventate nel tempo un punto di riferimento internazionale per gli abruzzesi emigrati nei cinque continenti. La sua attività, instancabile e radicata nelle vicende familiari segnate dalla tragedia di Marcinelle, si è trasformata in un impegno civile, culturale e umano che ha attraversato generazioni.
A ricordarlo è il Vicepresidente del Consiglio regionale, Antonio Blasioli, che ne sottolinea il valore e l’eredità: «Con la scomparsa di Nicola D’Orazio l’Abruzzo perde una figura appassionata e autorevole che per decenni ha dedicato il proprio impegno a mantenere vivo il legame tra la nostra terra e gli abruzzesi nel mondo. Ci lascia un uomo che ha saputo costruire ponti, custodire la memoria di chi è partito e rafforzare il senso di appartenenza alla nostra identità. Alla sua famiglia e alla comunità di “Abruzzo nel Mondo” giunga il nostro più sincero e commosso cordoglio».
D’Orazio ha rappresentato per l’Abruzzo un prezioso testimone della sua storia, capace di trasformare la memoria dell’emigrazione in un patrimonio condiviso. Il filo che ha saputo tessere tra la regione e i suoi figli nel mondo continuerà a unire comunità, storie e generazioni, custodendo per sempre la sua eredità.
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