All’impianto centrale si affiancano volumi sporgenti — l’abside con catino emisferico, un piccolo campanile a vela e la sacrestia — dotati di coperture in legno a vista. Le verifiche tecniche hanno evidenziato la necessità di interventi mirati per ripristinare la piena sicurezza dell’edificio.
Il progetto prevede operazioni di scuci‑cuci sulle murature portanti lesionate, la stilatura strutturale dei giunti in mattoni e pietra con malta premiscelata nelle zone più compromesse, in particolare sul tamburo della cupola e alla base delle murature. Sarà inoltre consolidata la volta dell’abside mediante fasce in fibra di acciaio galvanizzato ad altissima resistenza, mentre l’arcone principale sarà rinforzato con nuovi ancoraggi. Previsto anche l’inserimento di tirantature nella sacrestia. L’importo complessivo dei lavori è pari a 470.000 euro.
«Ringrazio il presidente della Regione Marco Marsilio, il Vescovo Lorenzo Leuzzi, l’Ufficio Ricostruzione Abruzzo e il sindaco Giuliano Galiffi per la collaborazione», ha dichiarato il commissario alla ricostruzione Guido Castelli. «Lavoriamo senza sosta per restituire alla popolazione luoghi che rappresentano punti fermi della nostra tradizione».
Soddisfazione anche da parte del sindaco Giuliano Galiffi, che ha sottolineato l’importanza dell’intervento: «Ringraziamo la struttura commissariale per l’impegno che permetterà di riconsegnare alla comunità una chiesa monumentale e di grande valore».
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