Il percorso, avviato nelle sedi scolastiche di via Adda e via Tordino con l’inizio dell’anno scolastico 2026-2027, è stato ideato e realizzato da Claudio Ferrante con la collaborazione dell’avvocato Mariangela Cilli e punta a sensibilizzare gli studenti sulle difficoltà quotidiane affrontate dalle persone con disabilità.
Attraverso attività pratiche e momenti di confronto, gli alunni hanno approfondito temi legati ai diritti, alle barriere architettoniche e sociali e all’importanza di costruire una comunità realmente accessibile e inclusiva.
Tra le attività più significative del progetto vi è stata la tradizionale passeggiata empatica, durante la quale gli studenti hanno avuto l’opportunità di utilizzare una carrozzina e sperimentare in prima persona gli ostacoli presenti lungo i percorsi urbani.
Le carrozzine sono state messe a disposizione da Artes Sanitaria di Montesilvano, che sostiene da anni questa iniziativa. All’esperienza hanno preso parte anche gli agenti della Polizia Municipale di Montesilvano, che hanno accompagnato i ragazzi lungo il percorso, trasformando l’attività in un’importante occasione di educazione civica e stradale.
Fondamentale anche il contributo dei volontari dell’associazione Carrozzine Determinate, che patrocina il progetto e affianca gli studenti durante le attività sul territorio.
L’iniziativa ha suscitato grande partecipazione tra gli alunni, che hanno raccontato le emozioni vissute attraverso elaborati e testimonianze personali.
Nicolò, della classe quinta A, ha spiegato di aver compreso quanto possa essere difficile muoversi in autonomia in presenza di ostacoli e barriere, sottolineando come l’esperienza gli abbia insegnato a non arrendersi davanti alle difficoltà.
Perla, anche lei della quinta A, ha raccontato di essersi sentita limitata durante il percorso e di aver iniziato a notare quegli ostacoli che prima passavano inosservati.
Matilde, della quinta B, ha descritto l’esperienza come un insieme di emozioni intense e difficili da spiegare, mentre Elia, della quinta C, ha paragonato le persone che utilizzano una carrozzina a veri e propri “supereroi” costretti ogni giorno ad affrontare sfide che per gli altri appaiono normali.
La realizzazione del progetto è stata resa possibile grazie al contributo della Farmacia Dr. Cinzia Valli e del supermercato Conad di via Verrotti, che hanno scelto di sostenere concretamente il percorso educativo.
Un ringraziamento è stato rivolto anche alla dirigente scolastica Enrica Romano e a tutto il corpo docente dell’Istituto Comprensivo Villa Verrocchio per la collaborazione e l’attenzione dimostrate verso il tema dell’inclusione.
Con la ripartenza del progetto “Sentinelle di Civiltà e Felicità”, Montesilvano rinnova il proprio impegno nel promuovere percorsi educativi capaci di formare cittadini più consapevoli e sensibili.
Un’iniziativa che dimostra come la vera inclusione possa nascere dall’esperienza diretta e dalla conoscenza delle difficoltà vissute dagli altri, trasformando una semplice attività scolastica in una preziosa lezione di civiltà.
L'Opinionista © since 2008 - Abruzzonews supplemento a L'Opinionista Giornale Online
reg. tribunale Pescara n.08/2008 - iscrizione al ROC n°17982 - P.iva 01873660680
Informazione Abruzzo: chi siamo, contatta la Redazione, pubblicità, archivio notizie, privacy e policy cookie
SOCIAL: Facebook - X