Montesilvano: De Martinis sul tema della farmacia comunale

comune di MontesilvanoIl videsindaco risponde alla lettera aperta di Daniele Scorrano

MONTESILVANO (PE) – Il vicesindaco di Montesilvano, Ottavio De Martinis, ha replicato alla lettera aperta di Daniele Scorrano sulla farmacia comunale:

«Il responsabile economico di un Partito, che ha governato Montesilvano quasi ininterrottamente negli ultimi 30 anni, dovrebbe aver abbondantemente analizzato le voci di bilancio dirette o indirette relative alla farmacia comunale e non chiederlo all’attuale Amministrazione. Ma è evidente che non lo ha fatto dal momento che dimostra persino di ignorare che l’Azienda Speciale ormai da anni effettua la separazione dei bilanci delle varie attività, tra le quali la farmacia comunale, che gestisce. Se Scorrano ne fosse al corrente non domanderebbe “se i costi a bilancio sono veramente da considerare in capo alla Farmacia o al bilancio generale dell’Azienda Speciale”.

É altrettanto sorprendente constatare come un ex amministratore della città dimostri difficoltà nel leggere un bilancio. Ipotizziamo che le 25.000 euro che Scorrano cita nella sua lettera siano in realtà 22.500 euro di consulenze legali inserite nel bilancio di previsione 2013 dell’Azienda Speciale, e non già della farmacia comunale, e dovute ad azioni legali ovviamente appartenenti al passato. É interessante leggere le voci che riesce a raccogliere dall’esterno del palazzo comunale l’ex consigliere ma soprattutto è piacevole constatare la totale assenza della posizione che il PD intende assumere sulla questione, partito del quale Scorrano è autorevole esponente e in quanto tale autorizzato ad annunciare l’univoco indirizzo. Infine siamo costretti a svegliare Daniele Scorrano dai suoi tormentati sonni a causa della farmacia, per ricordargli che il decreto del Ministero della Salute dell’11/12/2012 stabilisce che le farmacie che abbiano registrato perdite nelle ultime 3 annualità non possono erogare servizi sociali che invece sono previsti dal decreto legislativo 153 del 3 ottobre 2009. Ciò significa che non è l’affidamento della gestione a privati della farmacia a mettere a rischio l’erogazione di tali servizi, ma l’andamento finanziario della farmacia stessa.

Il Sindaco Maragno e la Giunta hanno finora sempre dimostrato grande apertura alle proposte della minoranza purché dotate di copertura finanziaria e di utilità sociale. Il primo cittadino ha sempre partecipato alle iniziative di confronto proposte dalla minoranza, proprio perché ritiene che le buone idee non abbiano colore. Anziché dedicarsi a retroscena e chiacchiere da bar che potrebbero rappresentare la mediocre trama di un libro giallo, invitiamo l’esponente di un partito importante come il PD a depositare, cifre alla mano, le idee per il rilancio della Città, per la quale, e su questo concordiamo, occorre un colpo d’ala, per il bene di tutti i Montesilvanesi. Altrimenti lo invitiamo a dedicare il suo tempo all’approfondimento delle questioni anche se questo dovrà distrarlo dalle sue attività di “spionaggio” al di fuori dei palazzi dell’Amministrazione».

Montesilvano: De Martinis sul tema della farmacia comunale ultima modifica: 2015-03-17T00:14:27+00:00 da Redazione