Il programma, curato dal direttore artistico Maurizio Di Fulvio, propone un viaggio sonoro che attraversa continenti e linguaggi: dalla musica classica alle sonorità afro e latino‑americane, fino alle contaminazioni jazz ed etniche. Ogni concerto sarà seguito da una degustazione guidata dalla Cantina Vicini, per un’esperienza multisensoriale che fonde arte e territorio.
«Siamo orgogliosi di ospitare una rassegna che eleva l’offerta culturale della città», ha dichiarato il sindaco Ottavio De Martinis, sottolineando come l’iniziativa rappresenti anche un’occasione di promozione del patrimonio enogastronomico abruzzese. Di Fulvio ha evidenziato la natura “narrativa” del cartellone 2026, costruito come un dialogo tra tradizione cameristica, linguaggi popolari e nuove sperimentazioni.
La rassegna valorizza inoltre la Sala del Mare, spazio particolarmente adatto alla musica da camera per la sua atmosfera raccolta e la qualità acustica. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti anche il direttore del Pala Dean Martin Gianni Scannella e la musicista Simona Capozucco.
L’ingresso è libero fino a esaurimento posti, confermando la vocazione inclusiva di un progetto che punta a rendere la cultura accessibile e condivisa.
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