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Montesilvano “Città Cardio Protetta”: conclusa la campagna

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MONTESILVANO – La grande iniziativa “Montesilvano Città Cardio Protetta” si è conclusa con risultati che segnano un passo avanti decisivo nella prevenzione e nella capacità di risposta alle emergenze. L’Amministrazione comunale, insieme al dottor Stefano Guarracini e alla sua équipe, ha portato avanti un progetto che ha unito formazione, tecnologia e partecipazione civica, trasformando Montesilvano in una delle realtà più avanzate della provincia sul fronte della cardioprotezione.

Lanciata l’8 novembre 2025 e conclusa a fine gennaio 2026, la campagna ha coinvolto centinaia di cittadini attraverso 20 corsi BLSD gratuiti, distribuiti in 4 sedi formative, con l’obiettivo di diffondere competenze salvavita e creare una rete di intervento diffusa e consapevole.

Potenziamento del territorio: 6 nuovi DAE e 11 postazioni salvavita operative

Il progetto non si è limitato alla formazione: un altro pilastro fondamentale è stato il potenziamento della dotazione tecnologica della città. Sono stati installati 6 nuovi defibrillatori (DAE) in punti strategici, mentre altri dispositivi già presenti sono stati sottoposti a manutenzione straordinaria, portando a 11 postazioni salvavita pienamente operative.

Nuovi DAE installati:

  • Lungomare (altezza Corso Strasburgo)
  • Via Sele
  • Piazza Lanciano
  • Pala Dean Martin
  • Cimitero comunale
  • Incrocio via Vestina / via Vistola

Postazioni riqualificate:

  • Sede comunale
  • Comando Polizia Locale
  • Campo sportivo di Via Ugo Foscolo
  • Palazzetto di Via Senna

A queste si aggiunge il nuovo DAE donato dal Lions Club di Montesilvano, che sarà posizionato a Montesilvano Colle, ampliando ulteriormente la copertura del territorio.

Il valore della formazione: cittadini pronti a intervenire

La risposta della cittadinanza è stata straordinaria: i corsi BLSD hanno formato decine di persone tra volontari, operatori, sportivi, commercianti e semplici cittadini. L’obiettivo è chiaro: ogni minuto è decisivo in caso di arresto cardiaco, e avere persone formate sul territorio può fare la differenza tra la vita e la morte.

Il progetto ha così creato una rete di “angeli custodi”, come sottolineato dal Sindaco, capaci di intervenire tempestivamente in attesa dei soccorsi.

Le parole del Sindaco Ottavio De Martinis

Il primo cittadino ha evidenziato la portata storica dell’iniziativa: “Montesilvano è la prima città a livello provinciale ad aver lanciato un progetto così strutturato. Non ci siamo limitati ad acquistare macchinari, ma abbiamo investito nel capitale umano, offrendo ai cittadini gli strumenti culturali per salvare una vita. Rendere Montesilvano una ‘Città Cardio Protetta’ è un dovere civico: oggi la nostra comunità è più pronta che mai”.

Il Sindaco ha inoltre ringraziato il dottor Stefano Guarracini e la sua équipe per aver fornito ai partecipanti competenze fondamentali per affrontare situazioni di emergenza.

Un modello replicabile per la provincia e oltre

La campagna “Montesilvano Città Cardio Protetta” rappresenta un esempio virtuoso di come un’amministrazione possa investire in prevenzione, formazione e tecnologia per aumentare la sicurezza dei cittadini. Il progetto ha creato una rete capillare di dispositivi e competenze che ora costituisce un patrimonio collettivo.

La città si candida così a diventare un modello replicabile per altri comuni della provincia e della regione, dimostrando che la prevenzione è un investimento concreto e misurabile.

Pubblicato da
Redazione Abruzzonews
Tags: Montesilvano

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