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Persistenza del flusso di aria fredda, possibili deboli nevicate nelle zone interne

da Redazione Abruzzonews

Previsioni Meteo Abruzzo mercoledì 7 dicembre 2016

rocca-calascioABRUZZO – Persistenza del flusso di aria fredda che indebolisce ulteriormente il fronte di alta pressione. Nelle zone interne appenniniche e subappenniniche si avranno annuvolamenti con possibili deboli nevicate o precipitazioni di acqua neve. Venti moderati da Nord. Sulle coste cieli parzialmente nuvolosi. Mare Adriatico centrale mosso. Rilevamento da 42,5102° latitudine Nord ; 14,1437° longitudine Est- Montesilvano Marina.

Meteo Abruzzo le previsioni a Pescara, Chieti, L’Aquila e Teramo mercoledì 7 dicembre 2016

METEO PESCARA – Cielo parzialmente nuvoloso. Non sono previste precipitazioni. Temperature tra i 13 e gli 9 gradi. Zero termico a 2000 metri. Venti moderati dai quadranti nordoccidentali nel comprensorio costiero Vasto – Ortona- Francavilla- PESCARA- Sambuceto e zona Industriale -MONTESILVANO- Silvi – Pineto-Roseto degli Abruzzi- Giulianova. Mare mosso.

METEO L’AQUILA altitudine 714 m slm – Cielo scarsamente nuvoloso con ampie schiarite .Non sono previste precipitazioni .Temperature max 7 gradi minima -2 gradi. Venti deboli dai quadranti nordorientali. Zero termico a 2250 metri. Nulla da segnalare. Superfici percorribili con possibile ghiaccio nelle ore antelucane e notturne.

METEO CHIETI altitudine 330 m slm – Cielo nuvoloso con graduale calo degli addensamenti. Possibile debole pioggia nelle ore mattutine. Venti deboli da NO e nel pomeriggio deboli da Nord. Temperature tra gli 11 e gli 8 gradi. Zero termico a 1950 metri. Nulla da segnalare.

METEO TERAMO altitudine 265 m slm – Cielo parzialmente nuvoloso. Temperature max 11 min 8 gradi. Venti deboli dai quadranti nordoccidentali. Zero termico a 2000 metri. Nulla da segnalare.

Accadde il 7 dicembre 1941:

la flotta imperiale giapponese in risposta all’embargo decretato dagli USA lanciò senza alcun preavviso un attacco aereo alla base navale americana situata a Pearl Harbor nelle isole Hawai provocando l’affondamento della maggior parte della flotta USA, la morte di 2500 persone tra militari e civili e l’entrata degli Stati Uniti in guerra.

Per puro caso o per precauzione strategica qualche giorno prima il Comandante per il Pacifico della US Navy, ammiraglio C. Nimitz, aveva ordinato l’allontanamento in mare delle portaerei che quindi non subirono alcun danno e che nella battaglia delle Midway (4-7 giugno 1942) decretarono la prima grande sconfitta bellica dei giapponesi (4 portaerei ed un incrociatore affondati, 3057 tra morti e dispersi, 248 aerei abbattuti).

Around the world:
Perturbazioni estreme ed uragani

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