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MAXXI L’Aquila, il 2026 porta Ai Weiwei, Senatore e una mostra su Fabio Mauri

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L’AQUILA – Il MAXXI L’Aquila si prepara a un anno di grande rilievo culturale, con una programmazione che porta in città artisti di fama internazionale e progetti speciali legati a L’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026. Palazzo Ardinghelli inaugurerà la stagione con Ai Weiwei, seguito da Marinella Senatore e da una grande mostra dedicata a Fabio Mauri, curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini. Intanto prosegue fino al 6 aprile la mostra Andrea Pazienza. La matematica del segno, che ha già superato i 4.000 visitatori nel primo mese.

Un anno di trasformazioni per il MAXXI

La presidente della Fondazione MAXXI, Maria Emanuela Bruni, sottolinea come il 2026 sarà un anno di innovazione e rinnovamento per entrambe le sedi del Museo nazionale delle arti del XXI secolo: “Il MAXXI sarà sempre più aperto, accessibile e permeabile, con proposte culturali di qualità e un forte investimento nella ricerca. A Roma la Piazza del Museo diventerà più verde e accogliente, mentre a L’Aquila saremo tra i protagonisti dell’anno da Capitale della Cultura”.

Ai Weiwei apre la stagione espositiva 2026

Dal 28 aprile 2026, Palazzo Ardinghelli ospita Aftershock, la grande mostra di Ai Weiwei curata da Tim Marlow. Un percorso che attraversa cinque decenni di carriera dell’artista cinese, esplorando temi come disastri naturali, conflitti, corruzione e tragedie umane attraverso film, video, fotografie, sculture e installazioni.

Progetti speciali per L’Aquila Capitale della Cultura 2026

Il MAXXI L’Aquila sarà tra i protagonisti della programmazione ufficiale grazie al sostegno del Comune dell’Aquila. Tra i progetti più attesi:

SOND – The School of Narrative Dance di Marinella Senatore: un percorso di ricerca sul territorio che culminerà in una grande performance tra fine maggio e inizio giugno, trasformando la città in un palcoscenico diffuso.

Convergenze e continuità. Architetture e paesaggi urbani in Abruzzo 1930-1960: una mostra dedicata all’evoluzione architettonica e urbana della regione, curata da Mario Centofanti, Raffaele Giannantonio e Andrea Mantovano, ospitata da giugno negli spazi restaurati di Palazzo Ex Omni.

A settembre l’omaggio a Fabio Mauri

Nel centenario della nascita, il MAXXI L’Aquila dedica a Fabio Mauri una grande mostra curata da Maurizio Cattelan e Marta Papini. Il progetto valorizza il legame tra l’artista e la città, concentrandosi sulle opere realizzate tra il 1979 e il 1999, periodo in cui Mauri insegnò Estetica della Sperimentazione all’Accademia di Belle Arti dell’Aquila.

Pubblicato da
Marina Denegri

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