Estate al MAXXI L’Aquila_Feuerklavier
Ph Federico Ciccioli
L’AQUILA – Un nuovo fine settimana ricco di appuntamenti culturali attende il pubblico del MAXXI L’Aquila, che dal 16 al 19 luglio propone incontri, musica, letteratura e una visita guidata dedicata alla mostra Ai Weiwei: Aftershock. Un programma che intreccia arte contemporanea, memoria, musica colta e narrazione, confermando il museo come uno dei poli culturali più dinamici della città.
Si apre con l’incontro “Di padre in figlio: Ai Qing e Ai Weiwei”, parte del public program della mostra Aftershock e realizzato in collaborazione con il Gruppo di lettura Aquilibri. Un dialogo tra poesia, arte e memoria dedicato ad Ai Qing, padre dell’artista Ai Weiwei, figura centrale della poesia cinese contemporanea. La sua opera, nata in un periodo di profonde trasformazioni storiche, diventa occasione per riflettere sul valore della memoria come responsabilità e testimonianza, un’eredità che Ai Weiwei trasforma in pratica artistica e impegno civile.
Intervengono Fanny Borel, curatrice del MAXXI L’Aquila, Federico Picerni dell’Università di Bologna e i membri del gruppo Aquilibri: Riccardo Barone, Sarah Bernabei, Michela Masciocchi e Giulia Vitullo.
Prosegue Estate al MAXXI L’Aquila, il cartellone culturale del museo sostenuto dal Comune dell’Aquila, da Ales S.p.A., dall’Aquila Film Festival e dal Conservatorio “Alfredo Casella”.
Alle 21 la corte del museo ospita Feuerklavier, recital del pianista Federico Ciccioli, che mette in relazione pagine di Luciano Berio, Beethoven, Liszt e Manuel de Falla. Un percorso che attraversa Novecento e Romanticismo, alternando rarefazioni sonore, drammaticità, lirismo ispirato alla poesia di Petrarca e colori popolari della tradizione spagnola. Un viaggio in cui il pianoforte cambia voce e carattere, passando da atmosfere sospese a sonorità incandescenti.
Il ciclo dedicato ai grandi protagonisti della cultura prosegue con “Wilde come se”, serata che intreccia racconto e musica a partire dall’omonimo libro ambientato nell’Inghilterra vittoriana. La storia ricostruisce l’incontro tra Oscar Wilde e il giovane soldato Charles Thomas Wooldridge, vicenda che porterà alla nascita di una delle pagine più intense della produzione wildiana, trasformando il dolore della detenzione in riflessione sulla giustizia e sulla condizione umana.
Dialogano con il pubblico Roberto Ippolito, autore del volume, e Valentina Notarberardino, consulente di comunicazione culturale. La parte musicale, ispirata all’universo di Wilde, propone brani di Fauré, Debussy, Satie, Reynaldo Hahn, Elgar e Strauss, interpretati dal soprano Seungyeon Ko e dal pianista Massimiliano Caporale, in collaborazione con il Conservatorio “Casella”.
Grazie al sostegno di Ales S.p.A., il fine settimana si conclude con una visita guidata gratuita alla mostra AI WEIWEI. Aftershock, alle ore 17. La prenotazione è obbligatoria online o in biglietteria, con biglietto ridotto per l’ingresso al museo (gratuito per i residenti all’Aquila).
Tutti gli appuntamenti sono a ingresso gratuito fino a esaurimento posti; per il cinema è necessaria la prenotazione su maxxilaquila.art.
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