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“Maschere e Verità” all’Aurum di Pescara: arte, musica e DAT per parlare di cura e diritti

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PESCARA – «Di chi sono i nostri giorni? … Sono nostri.» La frase di Paolo Sorrentino, tratta dal suo ultimo film, diventa la chiave di lettura dell’evento “Maschere e verità. Le DAT sul palcoscenico della vita”, in programma sabato 23 maggio 2026, dalle 15:00 alle 18:30, nel cortile interno dell’Aurum di Pescara.
Un pomeriggio che unisce arte, musica, danza e riflessione per affrontare il tema delle Disposizioni Anticipate di Trattamento e del diritto di ogni persona a scegliere il proprio percorso di cura.

L’iniziativa è promossa dall’Associazione Zero K di Carpi (MO), con il patrocinio del Comune di Pescara, della ASL di Pescara e della Società Italiana di Cure Palliative – SICP Abruzzo-Molise, in collaborazione con Cemu Ologramma APS, Horizon Service e Radio Isav.

Un format nazionale che unisce arte e consapevolezza

L’evento riprende il format già sperimentato da Zero K a livello nazionale:

-un talk introduttivo dedicato alle cure palliative e alle DAT,

-seguito dal grande concerto degli Ologramma, ensemble corale e strumentale di 45 elementi, nato nel 2006 all’Istituto MEME di Modena e oggi modello nazionale di integrazione attraverso la musica.

Gli Ologramma sono protagonisti anche di un docufilm su RaiPlay e sono stati scelti da Vasco Rossi come band di apertura del concerto di Imola del 28 maggio 2022.
Il talk: scelte, diritti e percorsi di cura

La giornata sarà introdotta da:

Donatella Bosco, Direttrice Hospice e Cure Palliative ASL Pescara

Monica Mazzocchetti, Coordinatrice SICP Abruzzo-Molise

Per il Zero K Talk – Oltre i confini, dedicato al tema delle scelte di cura e del diritto all’autodeterminazione, Massimiliano Cruciani e Denise Vacca dialogheranno con:

Gaia Di Stefano e Cinzia Di Profio sulla condizione di malattia

Ludovica De Panfilis e Federica Sebastiani su valori personali, diritti e decisioni terapeutiche

Il concerto degli Ologramma: musica, parola e danza in un’unica architettura narrativa

Il format “Maschere e Verità” evolve in una nuova forma performativa integrata: musica, parola e danza si intrecciano in un’unica narrazione immersiva, dove ogni elemento – suono, corpo, voce – contribuisce a generare significato.

Un’esperienza che non si limita a intrattenere, ma che attiva pensiero, responsabilità e partecipazione, restituendo centralità alla persona e al suo diritto di scegliere.

Un progetto nazionale che cresce in Abruzzo

L’evento di Pescara segue la prima presentazione del progetto Oltre i confini, tenutasi il 31 gennaio a Sulmona.
Zero K porta così anche in Abruzzo un percorso culturale e sociale che mira a: ampliare il dialogo sulle cure palliative, diffondere buone prassi, rafforzare informazione e consapevolezza, coinvolgere istituzioni e Terzo Settore in un tema cruciale per la vita di ciascuno.

Grazie alla collaborazione tra enti pubblici e realtà associative regionali, l’Abruzzo diventa parte attiva di un progetto nazionale che unisce arte, cura e diritti.

Tutta la cittadinanza di Pescara è invitata a partecipare, l’ingresso all’evento è completamente gratuito.

Pubblicato da
Marina Denegri

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