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Marina di Pescara: pubblicato il Sustainability Report 2025 su consumi ed ESG

Taglio dei consumi idrici ed elettrici, zero sversamenti e fotovoltaico dal 2026: i dati del Sustainability Report 2025 del Marina di Pescara

da Marina Denegri
Porto Turistico Marina di Pescara

Porto Turistico Marina di Pescara

PESCARA – Riduzione dei consumi energetici e idrici, prevenzione assoluta dell’inquinamento e interventi strutturali legati alla sostenibilità ambientale e sociale. Si sviluppa su queste linee guida il bilancio consuntivo tracciato dal Sustainability Report 2025 del Marina di Pescara, giunto alla sua terza pubblicazione consecutiva. Il documento di rendicontazione, elaborato seguendo il modello Sustainable Marina del programma FidESG e validato da un ente certificatore terzo accreditato Accredia, offre una mappa dettagliata dell’impatto ambientale, della sicurezza sui luoghi di lavoro e dell’integrazione con la comunità locale.

La presentazione del report punta a garantire la massima trasparenza verso istituzioni, cittadini, utenti e stakeholder della struttura portuale adriatica, confermando l’infrastruttura come snodo strategico per la nautica da diporto del territorio.

I dati del triennio 2023-2025: calano acqua ed energia, zero sversamenti

L’analisi dei parametri ambientali nel periodo compreso tra il 2023 e il 2025 registra progressi rilevanti nella gestione delle risorse primarie.

Sul fronte idrico, il consumo totale di acqua all’interno della struttura è sceso dai 27.691 metri cubi del 2023 ai 24.896 metri cubi del 2025, segnando una contrazione pari a circa il 10%. Contestualmente, l’efficientamento della rete elettrica ha permesso di ridurre i consumi da 553.168 a 478.855 kWh, con un risparmio complessivo che supera il 13%.

Sul piano della tutela marina e terrestre, nel triennio analizzato non è stato registrato alcun episodio di sversamento di sostanze inquinanti nelle acque del bacino o sul suolo. Un risultato ottenuto grazie alle attività di prevenzione, alla formazione del personale interno e allo svolgimento periodico delle esercitazioni di emergenza a beneficio dei diportisti.

Gli obiettivi per il biennio 2026-2027: fotovoltaico ed efficienza energetica

Il piano strategico del Marina di Pescara fissa traguardi precisi in vista del biennio 2026-2027. Tra le direttive operative figurano l’ulteriore contenimento del consumo idrico entro la soglia dei 24.500 metri cubi all’anno, l’abbassamento della soglia di energia elettrica a 470.000 kWh e la riduzione del consumo di gas metano a 10.000 metri cubi.

Elemento centrale della transizione ecologica della struttura è l’impianto fotovoltaico entrato in funzione a maggio 2026, stimato per una produzione annua a regime di 200.000 kWh. L’operazione include inoltre la conversione dei mezzi interni di servizio tramite l’impiego di golf car esclusivamente elettriche e l’introduzione di strumenti digitali per la gestione ottimizzata dei servizi portuali.

Accanto alla dimensione ambientale, il report evidenzia gli investimenti in ambito sociale effettuati nel corso del 2025, tra cui spiccano due progetti di inserimento e inclusione lavorativa indirizzati ai giovani della zona.

Le dichiarazioni del presidente Gianni Taucci

Il presidente del Marina di Pescara, Gianni Taucci, ha sottolineato il valore operativo e metodologico del percorso intrappreso dall’infrastruttura: “Per noi la sostenibilità non rappresenta una moda o un semplice adempimento, ma un modo concreto di interpretare il nostro ruolo e la nostra responsabilità nei confronti delle persone che vivono il Marina e del territorio che ci ospita. È più che doveroso comunicare e mettere a disposizione di chiunque lo voglia una fotografia nitida e veritiera di quello che facciamo e di come lo facciamo, attraverso dati misurati e validati da un ente certificatore e secondo uno schema approvato da Accredia.”

Guardando alle prospettive future della struttura, il vertice dell’ente gestore ha ribadito la centralità del porto turistico nel bacino adriatico: “L’obiettivo è quello di fornire non solo al nostro socio unico, ma anche a utenti, cittadini, enti e istituzioni informazioni rilevanti, comparabili e affidabili sul livello di esposizione ai rischi e impatti per le questioni ESG. Guardando al futuro, vogliamo che Marina di Pescara continui ad essere un punto di riferimento per la nautica dell’Adriatico, un porto capace di coniugare efficienza, accoglienza e sostenibilità.”