La struttura potrà accogliere fino a 12 persone con disabilità provenienti dai 22 Comuni dell’ambito sociale. Non sarà solo un luogo residenziale, ma un ambiente progettato per favorire autonomia, socialità e formazione: camere e servizi, cucina e spazi comuni, ambienti per laboratori, aree dedicate al telelavoro e una palestra per attività riabilitative. Un insieme di servizi pensato soprattutto per chi non può contare su una rete familiare stabile nel tempo.
«Stiamo costruendo un luogo che mette al centro la persona e il suo progetto di vita», ha dichiarato De Luca, sottolineando il valore inclusivo dell’opera. De Lellis evidenzia invece la continuità con gli altri interventi dell’ambito: «Questa struttura si aggiunge al “dopo di noi” di San Valentino e al pronto intervento sociale di Piano d’Orta. Sono in corso anche i cantieri di Popoli e Turrivalignani».
Il progetto prevede inoltre l’introduzione di dispositivi ICT e percorsi di competenze digitali, per favorire autonomia economica e nuove opportunità lavorative, anche attraverso soluzioni di smart working direttamente dalla struttura. Un investimento che guarda al futuro, con l’obiettivo di offrire alle persone con disabilità strumenti concreti per costruire indipendenza e inclusione.
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