PESCARA – Tra gli appuntamenti più attesi del Terrasound Festival 2026, quello di Mannarino ha confermato tutte le aspettative. Sabato 22 agosto il cantautore romano ha riportato il pubblico abruzzese dentro il suo universo musicale, fatto di contaminazioni sonore, poesia, ritmo e teatralità. Sul palco del Porto Turistico, davanti a migliaia di spettatori, l’artista ha intrecciato parole e suoni in un racconto che attraversa identità, amore e libertà.
Il nuovo tour segna per Mannarino un ritorno particolarmente significativo dopo un lungo periodo lontano dalle esibizioni dal vivo. Una serie di concerti pensati per i grandi spazi dei festival estivi, in un calendario che ha toccato numerose città italiane da Nord a Sud.
La scaletta ha abbracciato l’intera carriera dell’artista, alternando brani storici e nuove interpretazioni: Dammi, Apriti cielo, Maradona, Carne, L’impero, Primo amore, Arca di Noè, Fatte bacià, Tevere Grand Hotel, Me so ’mbriacato e Marylou hanno scandito una serata intensa, chiusa tra applausi e cori collettivi.
Un concerto che ha confermato la forza narrativa di Mannarino, capace di trasformare ogni esibizione in un rito collettivo, dove la musica diventa linguaggio universale e la parola si fa emozione condivisa.
Foto a cura di Paolo di Sante
Scaletta del concerto – Terrasound Festival, Pescara (22 agosto 2026)
Intro
Dammi
Ciao
Apriti cielo
Cantare’
Maradona
Carne
L’impero
Primo amore
Kalanera
Bambino
Arca di Noè
Per un po’ d’amore
Animali
Fatte bacià
Tevere Grand Hotel
Serenata lacrimosa
Scetate Vajo’
Me so ’mbriacato
Marylou







